Cipro
Prefisso Telefonico
+357
Capitale
Nicosia
Popolazione
1,3 Mln (2023)
Lingue
greco moderno · turco
Superficie
9242 km²
Elettricità
240 V
Tipi di presa
BS 1363
Senso di marcia
sinistra
Nome Nativo
Κύπρος
Regione
Europa
Europa meridionale
Fusi Orari
Ora dell’Europa orientale
UTC+02:00
+1 altri
In Questa Pagina
Cipro è un'isola del Mediterraneo orientale e membro dell'Unione Europea, conosciuta per le sue spiagge spettacolari, le rovine antiche, il sole tutto l'anno e Nicosia, l'ultima capitale divisa d'Europa. La Repubblica di Cipro (sud, greco-cipriota) è il governo riconosciuto internazionalmente, mentre la parte settentrionale è amministrata dai turco-ciprioti. I viaggiatori sono attratti dal Parco Archeologico di Paphos (Patrimonio UNESCO), dai monasteri dei Monti Troodos (Patrimonio UNESCO), dalle spiagge di Ayia Napa e Protaras, dalla Chiesa di San Lazzaro a Larnaca, da Capo Greco, dal trekking nella Penisola di Akamas e dalla vivace vita notturna. Cipro offre cultura mediterranea autentica, una gastronomia eccellente (il mezzé cipriota è un'esperienza a sé) e tesori storici che spaziano dall'Età del Bronzo ai Crociati.
Requisiti per il visto per Cipro
Cipro è membro dell'UE ma non fa ancora parte dell'area Schengen, mantenendo i propri controlli alle frontiere. I cittadini UE/SEE/Svizzera possono entrare con carta d'identità o passaporto valido senza limiti di soggiorno. I cittadini di Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Giappone e molti altri possono entrare senza visto per soggiorni turistici o d'affari fino a 90 giorni in qualsiasi periodo di 180 giorni. Importante: questo limite di 90 giorni è calcolato indipendentemente da Schengen; i giorni a Cipro non contano per i limiti Schengen e viceversa. Cipro del Nord (Repubblica Turca di Cipro del Nord) ha procedure di ingresso separate.
Tipi di Visto Comuni
Ingresso UE/SEE/Svizzera
Per cittadini UE, SEE e Svizzera senza restrizioni di scopo: turismo, lavoro, residenza.
Ingresso senza visto (paesi terzi)
Per turismo o affari per cittadini di USA, UK, Canada, Australia, Nuova Zelanda e altre nazionalità idonee.
Pro-Visa (breve soggiorno)
Per nazionalità che richiedono visto per turismo, affari, cultura o visite fino a 90 giorni.
Visto di lungo soggiorno
Per soggiorni superiori a 90 giorni inclusi lavoro, studio o residenza a Cipro.
Informazioni utili per il viaggio
•Non è Schengen: Cipro è...
•Isola divisa: la Repubblica di...
•Ingresso dal nord: entrare a...
•Voli dall'Italia: voli diretti da...
•Valuta: euro (EUR) nella Repubblica...
•Guida: si guida a SINISTRA...
•Lingue: greco e turco sono...
•Clima: estati molto calde (fino...
Cipro e Venezia condividono uno dei legami storici più drammatici del Mediterraneo: la Serenissima governò l'isola dal 1489 al 1571, costruì le possenti mura di Nicosia e la fortezza di Famagosta — e poi perse entrambe agli Ottomani nella sanguinosa caduta di Famagosta, tragedia che sconvolse tutta l'Europa cristiana e che Shakespeare immortalò in Otello, ambientato proprio a Cipro. Le mura veneziane di Nicosia, con i loro undici bastioni stellati, sono uno dei capolavori dell'ingegneria militare rinascimentale italiana — paragonabili per qualità alle mura di Palmanova o di Bergamo Alta. Al di là del legame veneziano, Cipro offre al viaggiatore italiano tutto ciò che si cerca nel Mediterraneo orientale: il Parco Archeologico di Paphos (UNESCO) con i suoi mosaici romani tra i meglio conservati al mondo, le dieci chiese bizantine dipinte delle Montagne Tróodos (UNESCO), le spiagge cristalline di Ayia Napa e Protaras e la strana fascinazione di Nicosia, ultima capitale divisa d'Europa. L'Isola di Afrodite — la dea nacque, secondo la mitologia, dalla schiuma del mare presso la roccia di Petra tou Romiou — è accessibile da Roma e Milano in meno di tre ore di volo, con un clima da invidiare per dieci mesi l'anno e una cucina che premia chi ha voglia di fermarsi a tavola.
Scopri Cipro
L'eredità veneziana — Mura, fortezze e Otello
La presenza veneziana a Cipro dal 1489 al 1571 ha lasciato un patrimonio architettonico militare di prim'ordine. Le mura di Nicosia, completate nel 1567 su progetto dell'architetto veneziano Giulio Savorgnano, formano un anello quasi perfettamente circolare con undici bastioni a punta di diamante — una soluzione d'avanguardia per resistere all'artiglieria ottomana. Il bastione di Famagosta porta tuttora il nome 'Othello's Tower': secondo la tradizione, la torre fu il modello shakespeariano per il castello in cui il Moro di Venezia uccide Desdemona — un collegamento suggestivo, anche se la storia vera della caduta di Famagosta (1571) è in sé un dramma degno di teatro, con il comandante veneziano Marcantonio Bragadin scorticato vivo dagli Ottomani dopo la resa. La caduta di Cipro e la conseguente vittoria della Lega Santa a Lepanto (7 ottobre 1571, sempre quell'anno) sono due degli eventi che più segnarono la coscienza italiana del Cinquecento.
Paphos — Mosaici romani e nascita di Afrodite
Il Parco Archeologico di Paphos sulla costa sud-occidentale è Patrimonio UNESCO e conserva alcuni dei mosaici pavimentali romani più belli del mondo antico. Le Case di Dioniso, di Teseo e di Aion presentano scene mitologiche — il Trionfo di Dioniso, Piramo e Tisbe, Narciso — con colori ancora vividi per pavimenti del II–IV secolo d.C. La qualità è paragonabile ai migliori mosaici di Piazza Armerina in Sicilia. A pochi chilometri, la roccia di Petra tou Romiou, luogo mitico della nascita di Afrodite, si staglia sul mare con una bellezza arcaica che è particolarmente intensa al tramonto. Le Tombe dei Re, scavate nella roccia nel IV secolo a.C., completano una giornata di visita memorabile.
Le Montagne Tróodos — Arte bizantina nascosta
Il massiccio del Tróodos si eleva a quasi 2.000 metri al centro dell'isola e ospita dieci chiese bizantine a tetto spiovente (UNESCO) con cicli di affreschi dell'XI–XVI secolo di una qualità che sorprende chiunque si aspetti una meta turistica balneare. Sono edifici piccoli e discreti all'esterno — costruiti così per sfuggire alle razzie medievali — e straordinariamente ricchi all'interno: pareti coperte da cima a fondo da scene bibliche, ritratti di apostoli e cicli agiografici. La chiesa di Panagia Forviotissa ad Asinou (XII–XVI secolo) e quella di Agios Nikolaos tis Stegis (XI–XVII secolo) sono le più accessibili e le più ricche. I villaggi di montagna di Kakopetria, Pedoulas e Omodos offrono taverne tradizionali e il contatto con una Cipro lontana dalle spiagge.
Nicosia — L'ultima capitale divisa d'Europa
Nicosia (Lefkosia in greco) è l'ultima capitale divisa del mondo dal 1974, quando la Zona Tampone dell'ONU tagliò la città in due. Attraversare il checkpoint di via Ledra richiede pochi secondi con passaporto valido: il contrasto tra il lato greco-cipriota e quello turco-cipriota è immediato. Al sud, il Museo di Cipro conserva la più importante collezione archeologica dell'isola, tra cui l'insieme ricostruito di circa 2.000 figurine votive in terracotta del santuario di Agia Irini (VII–VI secolo a.C.). Al nord, la Moschea Selimiyé — l'ex Cattedrale gotica di Santa Sofia dei Lusignano — è uno degli edifici gotici più impressionanti del Mediterraneo orientale, con le sue due torri mozzate dalla conversione ottomana che aggiungono all'edificio una stranezza affascinante.
Gastronomia e meze cipriota
La cucina cipriota condivide con quella italiana la filosofia del pasto come rito sociale lento. Il meze cipriota può arrivare a trenta piccoli piatti in due o tre ore: salse e intingoli (tahini, hummus, tzatziki, taramosalata), halloumi alla griglia, salsicce loukanika, sheftalia, polpette keftedes, kleftiko (agnello cotto per ore in forno di argilla, di una morbidezza eccezionale), polpo grigliato e insalate fresche. Il vino Commandaria, prodotto nei villaggi a sud del Tróodos, è il vino con nome documentato più antico del mondo — Riccardo Cuor di Leone lo assaggiò a Cipro nel 1191 durante la Terza Crociata. La strada del vino attraverso Omodos, Lofou e Vouni è particolarmente bella in autunno. Lefkara è famosa per i merletti (Patrimonio UNESCO intangibile) e l'argenteria filigranata.
Modi per Scoprire Questa Destinazione
Parco Archeologico di Paphos (mosaici romani UNESCO), antica Kourion con anfiteatro sul mare, Tombe dei Re, Choirokoitia (neolitico, UNESCO) e Museo di Cipro a Nicosia — diecimila anni di storia mediterranea.
Nissi Beach (Ayia Napa), Fig Tree Bay (Protaras), Konnos Bay, Lara Bay (nidificazione tartarughe), grotte marine di Capo Greco e Laguna Blu nella Penisola di Akamas — oltre 300 giorni di sole.
Dieci chiese bizantine dipinte (UNESCO), escursioni sul Monte Olimpo, foresta di cedri, villaggi di montagna di Kakopetria e Omodos, strade del vino del Tróodos e sci invernale.
Mura veneziane di Nicosia, Moschea Selimiyé (ex Cattedrale di Santa Sofia), Torre di Otello a Famagosta, attraversamento della Linea Verde e città fantasma di Varosha.
Meze cipriota in taverna di villaggio, vino Commandaria, halloumi artigianale e strade dei vini per Omodos, Lofou e Vouni.
Denaro e valuta
Euro (EUR)
Codice valuta: EUR
Consigli pratici sul denaro
Euro (EUR) al sud — Lira turca (TRY) al nord
La Repubblica di Cipro (sud) è membro dell'eurozona dal gennaio 2008 e utilizza l'euro (EUR). La stragrande maggioranza dei turisti visita il sud — Limassol, Paphos, Nicosia, Ayia Napa, Larnaca — dove l'euro è l'unica valuta legale. I viaggiatori italiani non devono effettuare alcun cambio al sud. La parte settentrionale dell'isola è amministrata dalla Turchia e utilizza la Lira turca (TRY) — una realtà geopolitica distinta che occorre conoscere prima di pianificare l'itinerario.
Ottima copertura ATM al sud — Bank of Cyprus, Hellenic Bank
La Repubblica di Cipro dispone di una rete di ATM capillare. Bank of Cyprus (BOC), Hellenic Bank ed Eurobank hanno sportelli automatici in tutte le città principali e nelle zone balneari — Limassol, Paphos, Larnaca, Ayia Napa, Protaras e Nicosia. Carte Visa e Mastercard internazionali accettate. Limite giornaliero: circa EUR 300–600. Nei villaggi del massiccio del Troodos e nelle piccole località costiere la copertura si riduce — portare contanti per le escursioni rurali.
Molto comodo per i pagamenti elettronici — Apple Pay e Google Pay diffusi
La Repubblica di Cipro è molto accogliente verso i pagamenti digitali. Visa e Mastercard sono accettate in quasi tutti gli hotel, ristoranti, negozi e attrazioni turistiche del sud. Apple Pay e Google Pay funzionano sulla maggior parte dei terminali contactless a Limassol, Paphos, Larnaca e Ayia Napa. American Express negli hotel di lusso. Taverne di villaggio e mercati locali spesso solo contanti. Rifiuta la DCC (conversione dinamica delle valute) — paga sempre in euro.
Destinazione mediterranea di fascia media — sole, storia e vino Commandaria
Cipro offre un ottimo rapporto qualità-prezzo nel contesto mediterraneo. Alloggio economico: EUR 30–70/notte. Hotel di fascia media: EUR 80–200/notte. Meze cipriota (pasto tradizionale a piatti multipli): EUR 18–30 a persona. Souvlaki o wrap all'halloumi: EUR 4–8. Degustazione di Commandaria (uno dei vini più antichi del mondo): EUR 5–10. Siti archeologici (Parco Archeologico di Paphos, Kourion): EUR 2,50–8. Mancia del 10 % al ristorante: è la norma.
Nota: Controlla sempre i tassi di cambio prima di viaggiare. Il cambio valuta è disponibile in aeroporti, banche e cambi autorizzati.
Quale valuta si usa a Cipro?
Apple Pay e Google Pay funzionano a Cipro?
Quale valuta serve per visitare il nord di Cipro?
Ci sono ATM negli aeroporti di Cipro?
Cipro è cara rispetto ad altre destinazioni mediterranee?
Cos'è il vino Commandaria?
Si dà la mancia a Cipro?
Quanto budget serve per un viaggio a Cipro?
Cipro — Ambasciate nel mondo
Destinazioni Popolari
Destinazioni principali con sedi verificate
Tutti i paesi per continente
Ambasciate presenti in Cipro
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Paesi chiave
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Europa(1)
Missioni accreditate per Cipro
Serve il visto per Cipro con passaporto italiano?
No. Cipro è membro dell'Unione europea e vale la libera circolazione: si entra con carta d'identità valida per l'espatrio o passaporto, senza visto e senza limiti di durata. La moneta è l'euro nella Repubblica di Cipro, quindi per un viaggiatore italiano non cambia praticamente nulla rispetto a un viaggio interno all'Unione — con una sola eccezione, che riguarda i controlli di frontiera.
Cipro non è in Schengen: cosa comporta?
Che all'arrivo c'è un controllo dei documenti, perché il volo dall'Italia non è un volo Schengen-interno: nessun visto, ma qualche minuto in più allo sbarco e documento a portata di mano. La differenza pesa sui compagni di viaggio con passaporto extra-UE: il limite dei 90 giorni a Cipro si conta separatamente da quello dell'area Schengen, quindi i due periodi non si sommano — un dettaglio che può tornare utile in un viaggio lungo, ma va verificato sulla nazionalità specifica.
Si può passare nella parte nord dell'isola?
Sì, attraverso i valichi designati, portando con sé un documento d'identità: l'attraversamento è una prassi ordinaria e Nicosia si visita da entrambe le parti nella stessa giornata. Due accortezze pratiche: oltre la Linea Verde la valuta corrente è la lira turca, quindi conviene avere contante, e chi ha noleggiato un'auto deve verificare con la società se la copertura assicurativa vale anche lì, perché spesso non è compresa e va integrata al valico.
Posso arrivare in aereo direttamente al nord?
È fortemente sconsigliato. Gli scali e i porti della parte nord non sono punti d'ingresso riconosciuti dalla Repubblica di Cipro, e arrivare da lì può complicare la posizione di chi poi vuole muoversi nel sud dell'isola. La via lineare è atterrare a Larnaca o a Pafos, che sono anche gli aeroporti serviti dai voli diretti dall'Italia, e da lì attraversare via terra se si vuole vedere il nord.
Quanti giorni servono e cosa vedere?
Una settimana permette di non scegliere fra mare e archeologia. Pafos concentra i mosaici romani e le tombe dei re, patrimonio UNESCO, e sta accanto alle spiagge migliori del versante occidentale; Nicosia merita una giornata piena per la città vecchia dentro le mura veneziane; il massiccio del Troodos aggiunge monasteri affrescati e temperature respirabili in piena estate. Le distanze sono brevi: l'isola si attraversa in poche ore, quindi si può tenere una sola base e muoversi in giornata.
Serve l'auto e cosa sapere prima di guidare?
L'auto conviene, perché le spiagge migliori, i monasteri del Troodos e i siti archeologici stanno fuori dai collegamenti pubblici, che sono pensati più per i residenti che per i visitatori. La sorpresa per chi arriva dall'Italia è che si guida a sinistra, eredità britannica: le prime rotatorie richiedono attenzione vera. La patente italiana è valida, le strade principali sono in buone condizioni e le distanze contenute rendono il noleggio la scelta più semplice.
Qual è il periodo migliore per andare?
La stagione balneare è lunga, da aprile a novembre, ed è questo il vantaggio dell'isola rispetto al resto del Mediterraneo: a ottobre si fa ancora il bagno. Luglio e agosto sono molto caldi, con punte notevoli nell'entroterra, quindi chi vuole unire mare e visite ai siti archeologici faccia meglio a scegliere maggio, giugno o settembre. L'inverno è mite sulla costa e permette il trekking nel Troodos, dove peraltro nevica abbastanza da tenere aperti impianti sciistici.
Ci sono voli diretti dall'Italia?
Sì, verso Larnaca e Pafos da diversi aeroporti italiani, con offerta che si allarga sensibilmente nella stagione estiva e si riduce d'inverno. Poiché le rotte cambiano di stagione in stagione conviene verificare i collegamenti in corso quando si prenota, e considerare che i due scali stanno su lati opposti dell'isola: la scelta dell'aeroporto conviene farla in base a dove si alloggia, non solo al prezzo del biglietto.
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