Libano
Prefisso Telefonico
+961
Capitale
Beirut
Popolazione
6,1 Mln (2018)
Lingue
arabo · francese
Superficie
10.452 km²
Elettricità
220 V
Tipi di presa
NEMA 1-15 · NEMA 5-15 · Eurospina · AC power plugs and sockets: British and related types · BS 1363
Senso di marcia
destra
Nome Nativo
لبنان
Regione
Asia
Asia occidentale
Fuso Orario
Ora dell’Europa orientale
UTC+02:00
In Questa Pagina
Per il viaggiatore italiano, il Libano è un Mediterraneo orientale denso e familiare al tempo stesso. Dalla costa di 200 chilometri tra Siria e Israele, ancorata dalla catena del Monte Libano che dà nome al paese, la civiltà fenicia salpava da Biblos, Sidone e Tiro per fondare empori che hanno segnato anche le coste italiane (la Sardegna fenicia di Nora e Tharros, la Sicilia di Mozia, l'Anfora di Gela). Roma fece di Baalbek una delle Eliopoli più grandiose del proprio impero, e l'archeologia italiana è oggi presente in Libano attraverso le missioni dell'Università del Salento a Tiro, dell'Università di Pisa in passato a Sidone, e di altri centri di ricerca. La storia continua nei monasteri maronitici della valle della Qadisha (dal VII secolo), nel periodo ottomano, e nel Mandato francese (1920–1943) che ha lasciato un'eredità linguistica e architettonica oggi dominante a Beirut. La capitale era nota come «Parigi del Medio Oriente» per la sua eleganza mediterranea e la sua élite francofona, e nonostante la lunga guerra civile (1975–1990) e le turbolenze finanziarie e politiche degli ultimi anni resta una delle scene culturali e culinarie più vivaci della regione. Il paese conta circa 5–7 milioni di abitanti e cinque siti UNESCO — Baalbek, Anjar, Biblos, Tiro e la valle della Qadisha con i Cedri di Dio — concentrati su distanze brevi. La cucina libanese — mezze, kibbeh, manakeesh, fattoush — è una delle più amate del Mediterraneo, e la diaspora libanese conta tra le 14 e le 15 milioni di persone, con comunità importanti in Brasile, Argentina, Francia, Stati Uniti, Australia. Una nota: il Libano ha attraversato negli ultimi anni gravi turbolenze sul piano della sicurezza e dell'economia — consultare le raccomandazioni della Farnesina e i bollettini ufficiali prima di pianificare il viaggio.
Visto e ingresso in Libano
Il Libano rilascia il visto all'arrivo all'aeroporto Beirut–Rafic Hariri International (BEY), principale punto di accesso al paese. I cittadini italiani, svizzeri italofoni e dell'intera Unione Europea, insieme a Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Australia, Nuova Zelanda, Giappone e gran parte dell'America Latina, ricevono in genere un visto turistico gratuito di 30 giorni timbrato all'arrivo; alcune nazionalità pagano una tassa e possono ottenere 1–3 mesi. Passaporto valido almeno sei mesi dalla data di ingresso, biglietto di ritorno o proseguimento e prova di alloggio sono richiesti. Una regola applicata con fermezza: timbri israeliani, visti israeliani o qualunque prova di un viaggio in Israele (compresi timbri di valichi terrestri da Giordania o Egitto che indichino l'ingresso in Israele) comportano il rifiuto dell'ingresso. Alcune nazionalità — bangladese, pakistana, srilankese e gran parte dei passaporti subsahariani — necessitano di approvazione preventiva tramite uno sponsor libanese e la Direzione Generale della Sicurezza Generale (Sûreté Générale). Le proroghe di visto si ottengono presso la sede della Sicurezza Generale a Beirut. Date le restrizioni del sistema bancario libanese dal 2019, il dollaro americano in contanti è indispensabile — portare USD sufficienti per l'intero viaggio; bancomat e pagamenti con carta sono inaffidabili per i visitatori stranieri. Verificare sempre le raccomandazioni ufficiali ai viaggiatori prima della partenza.
Tipi di Visto Comuni
Visto gratuito all'arrivo (30 giorni)
Turismo, visita familiare e brevi viaggi di lavoro per i cittadini di una ottantina di nazionalità — Italia, Svizzera, intera UE, Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Australia, Nuova Zelanda, Giappone e gran parte dell'America Latina.
Visto a pagamento all'arrivo
Turismo per le nazionalità di alcuni paesi asiatici, africani e altri non incluse nella lista esente, con tassa per nazionalità da pagare in dollari USA in contanti all'aeroporto.
Visto consolare (preautorizzazione Sûreté Générale)
Turismo, visita familiare o viaggi di lavoro per le nazionalità che richiedono autorizzazione preventiva attraverso uno sponsor libanese e la Direzione Generale della Sicurezza Generale.
Proroga di visto in Libano
Estensione del visto rilasciato all'arrivo per soggiorni turistici o familiari più lunghi.
Informazioni pratiche per un viaggio in Libano
•Consultare sempre le raccomandazioni della...
•Il dollaro USA in contanti...
•Visto all'arrivo gratuito per circa...
•Timbri israeliani, visti israeliani o...
•Passaporto valido almeno sei mesi...
•L'aeroporto Beirut–Rafic Hariri International (BEY)...
•Le distanze sono brevi: Beirut...
•Tre lingue convivono: l'arabo è...
•L'approvvigionamento elettrico e le infrastrutture...
•La cucina libanese è uno...
•Migliori periodi di viaggio: maggio–giugno...
•In caso di emergenza, comporre...
Guida di Viaggio
Per il viaggiatore italiano il Libano è un paese che si percorre rapidamente e si scopre lentamente. Le distanze sono brevi — Beirut a Tripoli 90 minuti, a Tiro 1 ora, a Baalbek 90 minuti, ai Cedri 2 ore — e i grandi siti UNESCO funzionano come escursioni di un giorno da un'unica base in capitale. Beirut si articola dal centro ricostruito attorno a Place de l'Étoile e alla Cattedrale di San Giorgio Maronita, lungo la Corniche affacciata sul mare, fino ai quartieri di Achrafieh, Hamra, Gemmayzeh e Mar Mikhael, ciascuno con la propria scena di bar, gallerie e ristoranti. Per chi conosce le rovine fenicie sarde di Tharros e Nora o quelle siciliane di Mozia, il viaggio a Biblos (Jbeil) — la città fenicia da cui l'alfabeto si è diffuso nel Mediterraneo — chiude un cerchio: templi fenici, castello crociato e piccolo porto antico tutti percorribili a piedi in una mattina. Tiro e il suo ippodromo romano UNESCO, oggetto delle missioni archeologiche italiane dell'Università del Salento, racconta una città che ha dato al mondo la porpora di Tiro. Sidone e il suo Castello del Mare con i souk delle saponerie completano la costa meridionale. A nord, Tripoli conserva una delle più grandi cittadelle crociate del Levante e i suoi suk mamelucchi; la valle della Qadisha (Sacra) è UNESCO, cuore maronita con monasteri scavati nella roccia e i Cedri di Dio sopra Bcharré, città natale di Khalil Gibran, ampiamente tradotto in italiano. A est, oltre i monti, la valle della Bekaa ospita Anjar (rovine omayyadi) e Baalbek — l'Eliopoli romana con il più grande complesso templare dell'impero, compreso il sorprendentemente intatto tempio di Bacco. La cucina è ovunque: hummus, mezze, kibbeh, fattoush, manakeesh, vini della Bekaa (Château Ksara, Château Musar). Francese e inglese sono parlati ampiamente accanto all'arabo, soprattutto a Beirut e nelle città costiere principali.
Modi per Scoprire Questa Destinazione
Beirut è il fulcro culturale — il centro ricostruito attorno a Place de l'Étoile, la Corniche sul mare e i quartieri di Achrafieh, Hamra, Gemmayzeh e Mar Mikhael con la loro scena di bar, gallerie e ristoranti. Il Museo Nazionale custodisce i grandi reperti fenici e romani del paese; il Museo Sursock rappresenta l'arte libanese moderna. Promemoria: consultare le raccomandazioni ufficiali della Farnesina prima di pianificare la visita.
Baalbek — l'Eliopoli romana nella valle della Bekaa — conserva il più grande complesso templare dell'Impero Romano, con il colossale tempio di Giove e il sorprendentemente intatto tempio di Bacco. Le vicine rovine omayyadi di Anjar sono anch'esse UNESCO. La Bekaa è inoltre la regione vinicola del Libano: Château Ksara (1857, la più antica), Château Musar, Massaya e altri offrono visite con degustazione.
Biblos (Jbeil) è la città fenicia da cui l'alfabeto si è diffuso nel Mediterraneo, con templi fenici, castello crociato e piccolo porto antico percorribili a piedi in una mattina. Tiro conserva un ippodromo romano UNESCO e un porto fenicio in parte sommerso — la città che ha dato al mondo la porpora di Tiro, oggetto delle missioni archeologiche italiane dell'Università del Salento. Sidone con il suo Castello del Mare e i suoi souk delle saponerie completa la costa meridionale.
La valle della Qadisha (Sacra) è UNESCO, cuore maronita del Libano con monasteri scavati nelle pareti rocciose e i Cedri di Dio sopra Bcharré — uno degli ultimi popolamenti di cedri millenari. La salita per Bcharré (città natale del poeta Khalil Gibran, ampiamente tradotto in italiano) apre l'accesso alle piste invernali di Mzaar e dei Cedri — combinazione rara di una giornata di mare mediterraneo e neve nello stesso giorno.
La cucina libanese è uno dei principali motivi del viaggio: mezze (hummus, baba ghanoush, tabbouleh, fattoush, kibbeh, sambousek), manakeesh appena uscito dal forno di pietra a colazione, mashawi (grigliate miste), dolci con baklava e knafeh. Per il viaggiatore italiano molte sovrapposizioni con la dieta mediterranea (olio d'oliva, pomodoro, melanzana, agnello) rendono il pasto immediatamente familiare. I vini della Bekaa — Château Ksara, Château Musar, Massaya — entrano nelle migliori carte vini italiane da decenni; l'arak è il distillato nazionale.
L'archeologia italiana è presente in Libano con missioni di lunga durata: l'Università del Salento (Lecce) a Tiro, l'Università di Pisa in passato a Sidone, missioni di ricerca a Beirut. Per il viaggiatore italiano interessato all'archeologia, il Libano offre un Mediterraneo orientale che chiude il cerchio della civiltà fenicia diffusa fino a Tharros, Nora e Mozia in Italia. Il Mandato francese (1920–1943) ha lasciato l'eredità linguistica e architettonica oggi dominante a Beirut, ma il sostrato fenicio-romano è la trama profonda del paese.
Denaro e valuta
Lira libanese (LBP)
Codice valuta: LBP
Consigli pratici sul denaro
Il dollaro USA è la valuta reale — portare banconote USD nuove; la sterlina libanese (LBP) ha perso oltre il 95% del suo valore dal 2019 e serve solo per acquisti minimi
La crisi finanziaria libanese iniziata nel 2019 ha trasformato permanentemente il paesaggio monetario del paese. La sterlina libanese (LBP, simbolo LL) era storicamente ancorata a LL 1.507 per USD, ma è crollata a un tasso di cambio parallelo di LL 85.000–90.000+ per USD. In pratica, i biglietti USD sono la valuta principale per tutte le transazioni importanti: ristoranti, hotel, supermercati e taxi. La LBP circola ancora per importi molto piccoli nei negozi locali, e spesso si riceve come resto anche pagando in USD. Portare tutti i dollari necessari per il viaggio prima di entrare in Libano — non esiste un modo affidabile per procurarsi dollari una volta dentro. L'EUR è accettato in alcuni esercizi turistici di Beirut a un tasso di conversione, ma l'USD è sempre preferito. Per i viaggiatori dalla Svizzera italiana: il CHF è cambiabile negli uffici di cambio di Beirut (sarrafas).
Bancomat praticamente inutilizzabili per le carte straniere — portare tutti i USD in contanti dall'estero; conti bancari libanesi in gran parte bloccati
Una delle cose più importanti da sapere viaggiando in Libano: i bancomat non funzionano in modo affidabile per i visitatori stranieri. La maggior parte dei conti bancari libanesi è soggetta a controlli informali sui capitali dal 2019, e i prelievi agli ATM sono severamente limitati. Carte Visa e Mastercard straniere possono funzionare in qualche ATM a Beirut (Bank of Middle East e alcune filiali Fransabank), ma è imprevedibile e può cambiare senza preavviso. Pianificare l'intero budget del viaggio e portare tutti i dollari necessari come contanti dall'Italia.
Accettazione delle carte molto limitata — alcuni ristoranti e hotel di lusso a Beirut accettano carta; Apple Pay non funziona; il contante è indispensabile
Le carte di credito e debito hanno un'accettazione molto limitata in Libano. Alcuni ristoranti di lusso ad Achrafieh, Hamra e Gemmayzeh (Beirut) accettano Visa/Mastercard, così come alcuni hotel internazionali. L'accettazione è però inconsistente, e molti esercizi che tecnicamente accettano carte rifiutano quelle straniere. Apple Pay e Google Pay non sono utilizzabili in pratica. Per tutti gli scopi pratici: pianificare di pagare tutto in contanti USD — hotel, ristoranti, taxi, escursioni, souvenir e spesa alimentare.
Budget indicativo: caffè USD 2–5; ristorante a Beirut USD 15–40/persona; alloggio da USD 30–60/notte; escursione a Baalbek o Byblos USD 20–50
Nonostante la crisi economica, i prezzi in Libano sono quotati in USD e non sono particolarmente economici per i turisti — il crollo della LBP ha causato un'inflazione significativa sui prodotti importati. Caffè in un locale beirutino: USD 2–5. Pasto in un ristorante casual per persona: USD 10–20. Ristorante di fascia media a Gemmayzeh o Mar Mikhael: USD 25–45/persona. Ostello o pensione economica: USD 25–50/notte. Hotel boutique a Beirut: USD 80–150/notte. Taxi condiviso (servis) per Beirut: USD 1–2. Escursione alle Grotte di Jeita, Byblos o Baalbek: USD 30–60 trasporto incluso. Nota: alcuni esercizi libanesi mostrano ancora prezzi in LBP con cifre molto alte — dividere per 90.000 per ottenere l'equivalente in USD.
Nota: Controlla sempre i tassi di cambio prima di viaggiare. Il cambio valuta è disponibile in aeroporti, banche e cambi autorizzati.
Si può usare una normale carta Visa o Mastercard ai bancomat di Beirut?
Cos'è un 'Lollar' e riguarda i turisti?
Qual è il tasso di cambio reale USD/sterline libanesi?
Gli euro o altre valute sono accettati in Libano?
Apple Pay o Google Pay funzionano in Libano?
Come funziona il trasporto in Libano per quanto riguarda il pagamento?
È sicuro portare grandi somme di USD in Libano?
Come si pianifica il budget per un viaggio in Libano?
Libano — Ambasciate nel mondo
Destinazioni Popolari
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Ambasciate presenti in Libano
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Le informazioni provengono dal database delle missioni di Visaja (visaja.com), verificato su fonti governative ufficiali; per risposte vincolanti fa sempre fede la rappresentanza stessa.