Sudan del Sud
Prefisso Telefonico
+211
Capitale
Giuba
Popolazione
12,6 Mln (2017)
Lingue
inglese
Superficie
644.329 km²
Senso di marcia
destra
Nome Nativo
South Sudan
Regione
Africa
Africa centrale
Fuso Orario
Ora dell’Africa centrale
UTC+03:00
In Questa Pagina
Il Sudan del Sud è il paese più giovane al mondo — ha dichiarato l'indipendenza dal Sudan nel luglio 2011, dopo un lungo periodo di sviluppo separato. Con circa 644.000 km² nel cuore del bacino del Nilo superiore, confina a nord con il Sudan, a est con l'Etiopia, a sud con Kenya, Uganda e Repubblica Democratica del Congo, e a ovest con la Repubblica Centrafricana, con una popolazione di circa 11 milioni di abitanti. Giuba (Juba), la capitale, sorge sulla riva ovest del Nilo Bianco e concentra il governo, la comunità diplomatica, la Missione delle Nazioni Unite (UNMISS) e il quartier generale della maggior parte delle operazioni delle ONG internazionali. Per il pubblico italiano i legami con il Sudan del Sud sono particolarmente densi sul fronte umanitario e religioso: la rete salesiana Don Bosco ('Don Bosco South Sudan') opera dal 1983 in scuole, cliniche e centri di formazione professionale; la Comunità di Sant'Egidio è presente da decenni con programmi di sanità pubblica e riconciliazione; la Cooperazione italiana AICS finanzia progetti regolarmente; e ONG italiane come CCM, COOPI, AVSI e Caritas Italiana figurano fra gli attori storici nel paese. Il Sudan del Sud è dominato dal Sudd — la vasta zona umida del Nilo Bianco, una delle più grandi paludi d'acqua dolce al mondo (circa 30.000 km² in stagione secca, fino a oltre 130.000 km² in piena), iscritta alla Convenzione di Ramsar come zona umida di importanza internazionale. Il Parco Nazionale di Boma a est, sul confine etiopico, ospita la migrazione del cobo dalle orecchie bianche — una delle più grandi migrazioni terrestri di mammiferi al mondo per numero di esemplari, secondo alcune stime superiore alla migrazione degli gnu del Serengeti — e il Parco Nazionale di Bandingilo, fra Giuba e Boma, protegge un corridoio migratorio analogo. I campi di bestiame mundari nei pressi di Terekeka, dove i pastori convivono con le mandrie a corna lunghe ankole-watusi in elaborati rituali mattutini di cenere e fumo, figurano fra le tradizioni culturali più fotografate dell'Africa Orientale. I Toposa, Dinka, Nuer, Shilluk, Mundari, Bari, Murle, Latuko e altre comunità etniche — oltre 60 lingue indigene sopravvivono — conferiscono al Sudan del Sud una profondità culturale eccezionale. L'inglese è l'unica lingua ufficiale; l'arabo di Giuba funge da lingua franca. L'infrastruttura turistica è oggi limitata e la situazione di sicurezza richiede una pianificazione accurata con operatori locali esperti — prima di qualunque pianificazione si consultano gli avvisi del portale Viaggiare Sicuri del Ministero degli Affari Esteri italiano (viaggiaresicuri.it).
Visto e ingresso in Sudan del Sud
Tutti i cittadini stranieri necessitano di un visto o di un permesso d'ingresso per visitare il Sudan del Sud. Il percorso standard è la richiesta in anticipo presso un'ambasciata o un consolato sudsudanese, con tempi tipici di 1-3 settimane. Documenti normalmente richiesti: passaporto valido almeno 6 mesi oltre la data di ingresso e con almeno 2 pagine bianche, foto tessera, modulo di richiesta, lettera di invito di un ospitante sudsudanese o prenotazione alberghiera, certificato di vaccinazione contro la febbre gialla (obbligatorio) e prova di disponibilità finanziarie. Le tariffe variano per nazionalità, di solito 100-160 USD per i visti turistici. Il visto all'arrivo è riservato ai viaggiatori con pre-approvazione rilasciata dalla Direzione di Nazionalità, Passaporti e Immigrazione (DNPI) a Giuba, normalmente ottenuta tramite un operatore turistico locale registrato o una ONG sponsor. I viaggiatori d'affari e gli operatori umanitari hanno bisogno di endorsement aggiuntivi delle organizzazioni che li inviano. Sono richiesti permessi di viaggio per gli spostamenti verso la maggior parte delle regioni fuori da Giuba — di solito ottenuti insieme al visto tramite l'operatore locale o l'organizzazione sponsor. La sterlina sudsudanese (SSP) è la valuta federale, ma il paese funziona in larga misura come economia in contanti: portare banconote in dollari statunitensi pulite e recenti (le banconote vecchie o segnate sono spesso rifiutate negli uffici di cambio) e una riserva in contanti per tutta la durata del viaggio. L'aeroporto internazionale di Giuba (JUB) è la principale porta internazionale. Non esistono voli diretti dall'Italia; le connessioni più usate passano da Addis Abeba (Ethiopian Airlines), Nairobi (Kenya Airways) o Il Cairo. Prima di qualunque pianificazione si consultano gli avvisi di Viaggiare Sicuri (viaggiaresicuri.it).
Tipi di Visto Comuni
Visto turistico
Per soggiorni brevi di tempo libero, visite culturali e familiari — di solito utilizzato da viaggiatori d'avventura indipendenti che visitano le zone umide del Sudd, i parchi nazionali di Boma e Bandingilo o i campi di bestiame mundari nei pressi di Terekeka.
Visto d'affari
Per riunioni d'affari, negoziazioni commerciali, visite al settore petrolifero ed esplorazioni di investitori o appaltatori con partner sudsudanesi.
Visto ONG / umanitario
Per personale di ONG registrate, agenzie ONU (UNMISS, UNHCR, PAM, UNICEF, OCHA, FAO) e partner umanitari (CICR, MSF, Caritas, Don Bosco, AICS — Cooperazione italiana, Sant'Egidio, CCM, COOPI, AVSI, Save the Children, World Vision e altri).
Visto di transito
Per viaggiatori in transito all'aeroporto internazionale di Giuba che devono lasciare l'aeroporto fra coincidenze.
Informazioni importanti per il viaggio in Sudan del Sud
•Visto o permesso d'ingresso richiesto...
•La vaccinazione contro la febbre...
•Sono richiesti permessi di viaggio...
•L'aeroporto internazionale di Giuba (JUB)...
•La sterlina sudsudanese (SSP) è...
•L'inglese è l'unica lingua ufficiale,...
•La fotografia di edifici governativi,...
•Migliori periodi: dicembre-aprile (stagione secca...
•Abbigliamento sobrio richiesto in tutto...
•La copertura mobile è limitata...
•La guida fuori da Giuba...
•La situazione di sicurezza attuale...
Guida di Viaggio
Il Sudan del Sud è una delle destinazioni di viaggio più rare al mondo per chi è disposto a pianificare con cura e a viaggiare con operatori locali esperti. Le tre attrazioni distintive del paese — le zone umide del Sudd, la migrazione del cobo dalle orecchie bianche nei parchi nazionali di Boma e Bandingilo e i campi di bestiame mundari nei pressi di Terekeka — esistono in pochissimi altri luoghi al mondo nella scala e nell'autenticità che il Sudan del Sud ancora preserva. Per il pubblico italiano due porte d'ingresso rendono particolarmente leggibile il viaggio: la prima è religiosa e umanitaria — la rete salesiana Don Bosco, presente nel paese dal 1983 con scuole tecniche e cliniche, e la presenza storica della Comunità di Sant'Egidio, della Caritas Italiana e di numerose ONG italiane (CCM, COOPI, AVSI) costituiscono un riferimento immediato per molti italiani che si avvicinano al Sudan del Sud; la seconda è naturalistica — la vastità dei paesaggi nilotici e la varietà della fauna fanno del paese una destinazione di rilievo per fotografi e appassionati di safari fuori rotta. Il Sudd è la vasta zona umida del Nilo Bianco, formata dove il fiume rallenta e si ramifica su una pianura quasi piatta — circa 30.000 km² in stagione secca che si espandono a oltre 130.000 km² in piena, una delle più grandi zone umide d'acqua dolce al mondo. Iscritta alla Convenzione di Ramsar come zona umida di importanza internazionale, ospita una popolazione riproduttrice della cicogna becco-a-scarpa, un rifugio cruciale per il lechwe del Nilo e l'antilope tiang, e oltre 400 specie di uccelli. Il paesaggio Boma-Jonglei a est del Sudd, comprendente il Parco Nazionale di Boma (al confine etiopico) e il Parco Nazionale di Bandingilo (fra Giuba e Boma), sostiene la migrazione del cobo dalle orecchie bianche — oltre un milione di cobi, tiang e gazzelle Mongalla che si spostano stagionalmente fra Boma e il Sudd, una migrazione che alcuni studi collocano sopra quella degli gnu del Serengeti per numero, sebbene molto meno conosciuta a livello internazionale. I campi di bestiame mundari nei pressi di Terekeka, a nord di Giuba sul Nilo Bianco, sono una delle culture pastorali più fotografate dell'Africa Orientale: all'alba e al tramonto i campi si riempiono del fumo di fuochi di sterco di vacca con cui i Mundari proteggono il loro bestiame ankole-watusi a corna lunghe dagli insetti, e sia il bestiame sia i pastori restano coperti di cenere bianca per la stessa ragione — un'immagine che è diventata riferimento fotografico internazionale. I Dinka, Nuer, Shilluk, Toposa, Bari, Murle, Latuko e altre comunità etniche conservano ricche tradizioni di pastoralismo, scarificazione, danza e musica. Giuba, la capitale, offre una piccola ma interessante selezione di siti culturali — il Memoriale John Garang, il ponte di Giuba sul Nilo Bianco, la cattedrale anglicana di All Saints e una forte presenza italiana attraverso la rete salesiana Don Bosco e la Diocesi cattolica di Giuba. La cucina sudsudanese combina la base est-africana (ugali, kisra) con pesce di fiume alla brace, agnello e capra e una forte cultura del tè e del caffè. Il viaggio individuale è oggi molto limitato dalla situazione di sicurezza; gli operatori specializzati (alcuni con sede a Giuba, altri operanti da Nairobi, Addis Abeba o Kampala) seguono la situazione e riprendono i programmi al consentirlo delle circostanze. Gli avvisi ufficiali in vigore restano la fonte di riferimento.
Modi per Scoprire Questa Destinazione
Il Sudd è la caratteristica geografica ed ecologica che definisce il Sudan del Sud — la vasta zona umida del Nilo Bianco che copre circa 30.000 km² in stagione secca e si espande a oltre 130.000 km² in piena, una delle più grandi zone umide d'acqua dolce al mondo. Iscritta alla Convenzione di Ramsar come zona umida di importanza internazionale, ospita una popolazione riproduttrice della cicogna becco-a-scarpa, il lechwe del Nilo (antilope endemica), l'antilope tiang e oltre 400 specie di uccelli. L'accesso è impegnativo — la zona umida è essenzialmente intransitabile senza barca o aereo leggero — e di solito è organizzato da operatori specializzati da Giuba.
Il paesaggio Boma-Jonglei a est del Sudd contiene la migrazione del cobo dalle orecchie bianche — oltre un milione di cobi, tiang e gazzelle Mongalla che si spostano stagionalmente fra il Parco Nazionale di Boma (al confine etiopico) e il Parco Nazionale di Bandingilo (fra Giuba e Boma), una delle più grandi migrazioni terrestri di mammiferi al mondo che alcuni studi collocano sopra la migrazione degli gnu del Serengeti. Boma (22.800 km²) è uno dei più grandi parchi nazionali d'Africa; Bandingilo (10.000 km²) il secondo. L'accesso è principalmente in aereo leggero da Giuba in stagione secca (dicembre-aprile).
I campi di bestiame mundari nei pressi di Terekeka, a nord di Giuba sul Nilo Bianco, sono una delle culture pastorali più fotografate dell'Africa Orientale. All'alba e al tramonto i campi si riempiono del fumo di fuochi di sterco con cui i Mundari proteggono il loro bestiame ankole-watusi a corna lunghe dagli insetti, e sia il bestiame sia i pastori restano coperti di cenere bianca per la stessa ragione. La visita è normalmente organizzata da un operatore basato a Giuba con guida mundari locale e richiede rispetto del ritmo quotidiano del campo e degli animali. I Mundari parlano una lingua nilotica e mantengono un'organizzazione sociale profondamente centrata sul bestiame.
Giuba (Juba), la capitale, sorge sulla riva ovest del Nilo Bianco ed è il punto di ingresso di quasi tutti i viaggi in Sudan del Sud. La città offre una piccola ma interessante selezione di siti culturali: il Memoriale John Garang in onore del leader dell'SPLM/A e architetto dell'Accordo Globale di Pace del 2005, la Cattedrale anglicana di All Saints, la Cattedrale cattolica di Santa Teresa e la rete salesiana Don Bosco di scuole e cliniche fondata dagli italiani, che dagli anni Ottanta ha plasmato gran parte del tessuto istituzionale educativo del paese. Il ponte di Giuba sul Nilo Bianco e i caffè lungo la cornice fluviale sono i principali spazi pubblici della città.
Il Sudan del Sud conta oltre 60 lingue indigene e uno dei paesaggi culturali etnicamente più diversi d'Africa. Dinka e Nuer sono i due gruppi più grandi, entrambi popolazioni nilotiche allevatrici di bestiame con lunghe tradizioni di scarificazione, poesia-canto e danza. Gli Shilluk dell'alto Nilo Bianco mantengono una monarchia secolare incentrata sul Reth (re) di Fashoda. I Toposa a est, vicino al confine keniano, sono abili lavoratori del metallo; i Bari di Giuba hanno una forte tradizione corale; Murle e Latuko mantengono tradizioni artistiche distinte. Le visite a queste comunità richiedono organizzazione rispettosa tramite guide riconosciute dalla comunità — la profondità culturale in cambio è eccezionale.
La cucina sudsudanese combina basi est-africane con tradizioni culinarie locali: ugali o kisra (polenta o focaccia di sorgo o di mais) ancora la maggior parte dei pasti, con pesce di fiume alla brace (persico del Nilo, tilapia), agnello e capra in stufati e una forte cultura del tè e del caffè, spesso serviti con cardamomo e zenzero. La rete salesiana italiana Don Bosco, presente in Sudan del Sud dal 1983, ha plasmato gran parte del tessuto istituzionale del paese accanto alla Diocesi cattolica di Giuba — e l'influenza italiana è presente anche nella piccola scena di caffè italiani di Giuba e nella prolungata presenza di ONG umanitarie italiane (CCM, COOPI, AVSI, Sant'Egidio, Caritas Italiana).
Denaro e valuta
Sterlina sudsudanese (SSP)
Codice valuta: SSP
Consigli pratici sul denaro
Il dollaro americano — valuta pratica nel Sudan del Sud
La sterlina sud-sudanese (SSP) è la valuta ufficiale, ma l'USD domina nelle transazioni significative. L'euro si converte in USD prima della partenza. Portare USD in banconote pulite, preferibilmente di serie successive al 2009. Cambiare all'Equity Bank o alla KCB a Giuba.
Bancomat a Giuba — inaffidabili fuori dalla capitale
Equity Bank e KCB hanno filiali con bancomat a Giuba. La disponibilità è variabile e le macchine restano spesso senza contanti. Fuori dalla capitale l'infrastruttura bancaria è minima.
Accettazione carte estremamente limitata
Pochissimi esercizi a Giuba accettano carte internazionali. Alcuni hotel per personale diplomatico e ONG possono avere strutture limitate. Non fare affidamento sul pagamento con carta.
Economia di contanti — portare USD e SSP
Il Sudan del Sud funziona essenzialmente in contanti. USD per transazioni grandi, SSP per mercati locali e trasporti. Cambiare solo quanto necessario per uso immediato — il SSP ha subito inflazione severa.
Nota: Controlla sempre i tassi di cambio prima di viaggiare. Il cambio valuta è disponibile in aeroporti, banche e cambi autorizzati.
Quale valuta si usa nel Sudan del Sud?
Conviene portare USD o cambiare in SSP?
I bancomat sono affidabili a Giuba?
Apple Pay e Google Pay funzionano nel Sudan del Sud?
È sicuro viaggiare nel Sudan del Sud?
Si possono cambiare euro nel Sudan del Sud?
La mancia è consuetudine nel Sudan del Sud?
Esistono servizi di mobile money nel Sudan del Sud?
Sudan del Sud — Ambasciate nel mondo
Destinazioni Popolari
Destinazioni principali con sedi verificate
Ambasciate presenti in Sudan del Sud
Queste ambasciate e consolati hanno sede nel paese. Seleziona una rappresentanza per consultare le informazioni verificate.
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