Tailandia · India

Reale Ambasciata di Thailandia a Nuova Delhi

Richiedi la carta d'arrivo digitale

Panoramica

Per il viaggiatore italiano che cuce insieme India e Thailandia — una delle rotte asiatiche più amate del lungo raggio — questa ambasciata resta quasi sempre fuori dall'itinerario, ed è una buona notizia: passaporti italiani e svizzeri godono, come quelli indiani, dell'esenzione dal visto thailandese fino a 60 giorni, e l'unico obbligo universale è la carta d'arrivo digitale TDAC, da registrare online prima dell'imbarco. La Reale Ambasciata di Thailandia al 56-N di Nyaya Marg, nell'enclave diplomatica di Chanakyapuri, serve invece chi in India ci vive: i residenti del Nord — italiani espatriati compresi — presentano le domande di visto per soggiorni lunghi esclusivamente online, tramite il sistema centralizzato e-Visa che assegna i fascicoli a questa sede. È la missione principale della Thailandia in India, con i consolati generali di Mumbai, Chennai e Calcutta alle sue dipendenze, e amministra un legame antico quanto pochi altri in Asia: il buddhismo partito dalla valle del Gange, il Ramakien thailandese figlio del Ramayana, e oggi quattro ore di volo diretto tra Delhi e Bangkok a tenere tutto insieme.

Servizi Visto

Fino a 60 giorni — turismo, visite familiari, brevi trasferte di lavoro — non serve alcun visto, né col passaporto indiano né con la maggior parte dei passaporti europei; l'esenzione è una misura rivedibile, quindi un controllo della regola vigente prima di prenotare è d'obbligo. La Thailand Digital Arrival Card (TDAC) è obbligatoria per tutti: registrazione gratuita online su tdac.immigration.go.th entro i tre giorni precedenti l'arrivo — non è un visto. Le categorie lunghe passano solo da thaievisa.go.th: Non-Immigrant B (lavoro), ED (studio), O (famiglia, pensione) e il Destination Thailand Visa pluriennale per il lavoro da remoto. Gli stranieri residenti nel Nord dell'India ricadono sotto questa ambasciata. Tariffe online non rimborsabili; tempi variabili per categoria e stagione. Quesiti consolari: consular.del@mfa.go.th.

Servizi Consolari

La sezione consolare assiste i cittadini thailandesi in India — passaporti, legalizzazioni, stato civile, emergenze — esclusivamente su appuntamento: consular.del@mfa.go.th o consular.del@gmail.com, telefono +91 11 2419 7156.

Supporto Commerciale ed Esportazione

Il corridoio commerciale India-Thailandia supera abbondantemente i dieci miliardi di dollari l'anno, sostenuto dall'accordo ASEAN-India e dalla comune appartenenza al BIMSTEC, il forum del Golfo del Bengala. La Thailandia esporta componentistica auto, polimeri, elettronica e alimentari trasformati; l'India risponde con macchinari, farmaceutica, prodotti ittici e la filiera di gemme e gioielleria, terreno di scambio dei mercanti dei due Paesi da secoli. L'ufficio commerciale dell'ambasciata orienta le imprese verso l'Eastern Economic Corridor thailandese.

Programmi Culturali ed Educativi

Ogni stagione fresca, gruppi organizzati di pellegrini thailandesi percorrono il circuito buddhista di Bodh Gaya, Sarnath e Kushinagar, con il tempio reale Wat Thai Buddhagaya come approdo spirituale; in direzione opposta, matrimoni indiani da mille invitati e troupe di Bollywood hanno eletto le isole thailandesi a scenografia ricorrente. A Delhi l'ambasciata porta in strada Songkran e Loy Krathong, feste aperte che regalano al viaggiatore di passaggio un assaggio di Thailandia fuori programma.

Area di Servizio

È la missione principale della Thailandia in India; i consolati generali di Mumbai, Chennai e Calcutta coprono l'Ovest, il Sud e l'Est del Paese: ciascuno fa riferimento alla sede competente per il proprio luogo di residenza.

Informazioni sugli Appuntamenti

La cancelleria di Nyaya Marg, a Chanakyapuri, apre dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 17:00, chiusa nelle festività thailandesi e indiane. I servizi consolari funzionano solo su appuntamento — scrivete prima di presentarvi: il quartiere è un'enclave diplomatica presidiata. Richieste generali: thaiembassy.del@mfa.go.th; visti e pratiche consolari: consular.del@mfa.go.th o consular.del@gmail.com.

Note Speciali

La TDAC è una registrazione d'ingresso, non un visto, e non allunga il soggiorno consentito. Moltiplicare gli ingressi senza visto può suscitare domande in frontiera: per permanenze lunghe serve la categoria di visto corretta. Chi arriva da zone con febbre gialla deve esibire il certificato vaccinale. Tenete voli e hotel modificabili finché il visto non è rilasciato: le tariffe non si rimborsano.

Domande frequenti

No, per soggiorni fino a 60 giorni: il passaporto italiano rientra nell'esenzione thailandese esattamente come quello indiano. Resta obbligatoria per tutti la carta d'arrivo digitale TDAC, da registrare online prima della partenza. Oltre i 60 giorni, o per lavoro e studio, serve un e-Visa richiesto in anticipo.

Solo online, sul portale ufficiale e-Visa thailandese: si sceglie la categoria — Non-Immigrant B per il lavoro, ED per lo studio, O per famiglia o pensione —, si caricano i documenti e si paga la tariffa, non rimborsabile. I residenti del Nord dell'India sono assegnati all'ambasciata di Nuova Delhi; le domande cartacee non esistono più.

La Thailand Digital Arrival Card è una registrazione d'arrivo gratuita e obbligatoria per ogni viaggiatore straniero, esente da visto o no. Si compila online entro i tre giorni precedenti l'arrivo in Thailandia e sostituisce la vecchia scheda cartacea. Non è un visto e non modifica la durata del soggiorno consentito.

Prossima destinazione: Thailandia? Verifica le opzioni d'ingresso e richiedi online.

Richiedi la carta d'arrivo digitale

Visaja aggiorna costantemente i contatti e le informazioni sui visti di questa pagina; i requisiti però cambiano senza preavviso — prima di partire conferma l'essenziale con la missione o con il portale ufficiale.