Bahamas

Bandiera: Bahamas

Prefisso Telefonico

+1

Capitale

Nassau

Popolazione

399.440 (2023)

Lingue

inglese

Superficie

13.878 km²

Elettricità

120 V

Tipi di presa

NEMA 1-15 · NEMA 5-15

Senso di marcia

sinistra

Nome Nativo

Bahamas

Regione

Americhe

Caraibi

Fuso Orario

Ora orientale USA

UTC-05:00

Le Bahamas sono un arcipelago di oltre 700 isole e isolotti nell'oceano Atlantico, a soli 80 km dalla costa della Florida — un paese anglofono la cui identità spazia dalla vivace Nassau, circondata da resort, alle molto più tranquille Out Islands. L'ingresso è semplice per la maggior parte dei visitatori: numerose nazionalità, incluse quelle dell'Unione Europea, entrano senza visto in base ad accordi specifici per paese, con la durata del soggiorno timbrata alla frontiera e proroghe possibili di persona.

Requisiti di visto per le Bahamas

Le Bahamas operano un sistema d'immigrazione a più livelli che agevola il turismo regolamentando lavoro e residenza. I cittadini di Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Unione Europea e molti paesi del Commonwealth entrano senza visto a fini turistici: l'obbligo di visto è esonerato in base ad accordi specifici per paese, per soggiorni fino a 3 o 8 mesi a seconda della nazionalità; il periodo effettivamente concesso viene timbrato alla frontiera a discrezione dell'ufficiale d'immigrazione, e 8 mesi è il massimo per chi può dimostrare mezzi di sostentamento sufficienti. Le proroghe di soggiorno si richiedono di persona presso il Dipartimento dell'Immigrazione prima della scadenza del periodo in corso. Requisiti aggiuntivi: passaporto valido almeno 6 mesi oltre la data di partenza, biglietto di ritorno o proseguimento, prova di alloggio e fondi sufficienti. I cittadini di paesi che richiedono visto devono farne domanda presso ambasciate o consolati bahamiani prima del viaggio. Per soggiorni prolungati, lavoro o residenza esistono diversi permessi gestiti dal Dipartimento dell'Immigrazione.

Tipi di Visto Comuni

Ingresso senza visto (visitatori)

Esenzione dal visto di 3 o 8 mesi a seconda della nazionalità; il periodo concesso viene timbrato alla frontiera a discrezione dell'ufficiale d'immigrazione, con un massimo di 8 mesi; lavoro non consentito.

Per turismo, visite d'affari, conferenze e attività temporanee senza impiego locale. Cittadini di Stati Uniti, Canada, Regno Unito, UE e molti altri paesi.

Visto visitatore

30-90 giorni per ingresso; domanda presso ambasciate bahamiane; trattamento 5-15 giorni lavorativi; lavoro non consentito.

Per i cittadini di paesi che richiedono autorizzazione preventiva per entrare alle Bahamas a fini turistici o di visita.

Permesso di lavoro annuale

Fino a 12 mesi, rinnovabile annualmente; test del mercato del lavoro richiesto; trattamento 8-12 settimane; vincolato al datore di lavoro.

Per impiego alle Bahamas sponsorizzato da un datore di lavoro bahamiano nel settore alberghiero, finanziario, dei servizi professionali o altri.

Permesso di residenza / Residenza permanente

1 anno rinnovabile (residenza annuale); residenza permanente dopo un lungo periodo di residenza legale o mediante investimento qualificato — un investimento immobiliare sostanzioso apre un percorso accelerato.

Per pensionati, investitori, proprietari immobiliari o coniugi di bahamiani che desiderano risiedere senza impiego locale.

Informazioni pratiche di viaggio

•L'aeroporto Lynden Pindling di Nassau...

L'aeroporto Lynden Pindling di Nassau (NAS) riceve voli diretti dalle principali città degli Stati Uniti (Miami, Fort Lauderdale, New York, Atlanta, Charlotte), dal Canada (Toronto) e dall'Europa (Londra). La vicinanza alla Florida consente anche traghetti e voli charter frequenti.

•Le Exumas sono imperdibili: Thunderball...

Le Exumas sono imperdibili: Thunderball Grotto (set di James Bond), i maialini nuotatori di Big Major Cay, le iguane di Allen Cay e il parco marino degli Exuma Cays Land and Sea. Escursioni in motoscafo da Nassau o Great Exuma.

•Harbour Island (Eleuthera) ospita Pink...

Harbour Island (Eleuthera) ospita Pink Sands Beach, una spiaggia di sabbia rosa lunga 5 km considerata una delle più belle dell'Atlantico. Accesso in traghetto dall'aeroporto di North Eleuthera.

•Andros, l'isola più grande, vanta...

Andros, l'isola più grande, vanta la terza barriera corallina al mondo, i blue hole più profondi del pianeta e una natura quasi intatta. Ideale per immersioni, pesca a mosca nei flats ed ecoturismo.

•Valuta: dollaro bahamiano (BSD), ancorato...

Valuta: dollaro bahamiano (BSD), ancorato 1:1 al dollaro americano. Il dollaro USA è accettato ovunque. Carte di credito ampiamente accettate a Nassau e nelle principali isole turistiche; portate contanti per le Out Islands.

•L'inglese è la lingua ufficiale....

L'inglese è la lingua ufficiale. La cultura bahamiana fonde influenze britanniche, africane e caraibiche. Il junkanoo (percussioni, ottoni, campanacci) è il suono delle feste nazionali, in particolare il Junkanoo del Boxing Day (26 dicembre) e di Capodanno.

•Alta stagione: metà dicembre-aprile, con...

Alta stagione: metà dicembre-aprile, con prezzi elevati e alta occupazione. Stagione degli uragani da giugno a novembre (picco agosto-ottobre). I resort di Nassau e Paradise Island sono i più richiesti; le Out Islands offrono tariffe più accessibili.

•Le Bahamas sono generalmente sicure...

Le Bahamas sono generalmente sicure per i turisti. Precauzioni normali a Nassau: evitare zone isolate di notte. Nelle Out Islands la criminalità è praticamente inesistente. Acqua del rubinetto sicura a Nassau; imbottigliata consigliata nelle isole remote.
Panoramica del Viaggio

Nell'immaginario italiano, i Caraibi sono Cuba, la Repubblica Dominicana, il Messico. Le Bahamas restano un'idea vaga — «quelle isole vicino alla Florida» — e proprio per questo sono una scoperta. Questo arcipelago atlantico di oltre 700 isole, di cui solo una trentina abitate, si estende su acque di una trasparenza che toglie il fiato. Nassau e Paradise Island offrono il volto conosciuto, ma il vero viaggio inizia nelle Out Islands, ciascuna con un carattere proprio.

Scopri Bahamas

Arrivare dall'Italia: lo scalo decide le formalità

Nessun volo diretto collega l'Italia a Nassau — ogni itinerario passa per uno scalo, ed è lo scalo, non il prezzo, a stabilire quali documenti servono. La rotta più battuta, Miami o un altro hub statunitense, nasconde la trappola che rovina più viaggi: gli Stati Uniti non prevedono il transito sterile, quindi anche un semplice cambio d'aereo vale come ingresso formale nel paese e richiede l'autorizzazione elettronica americana approvata prima dell'imbarco — un rifiuto o una domanda dimenticata fermano il viaggio già al check-in in Italia. Le alternative esistono e passano da altre porte: il collegamento diretto da Londra raggiunge Nassau senza toccare territorio statunitense, e i voli diretti dal Canada fanno lo stesso dall'altra sponda — in entrambi i casi valgono le regole di transito e di autorizzazione elettronica del paese di scalo, distinte da quelle americane e da verificare per la propria situazione al momento della prenotazione. La regola pratica: prima si sceglie lo scalo in base ai propri documenti, poi si confrontano i prezzi.

Nassau o le Out Islands: due viaggi diversi con lo stesso passaporto

Le Bahamas si dividono in due esperienze che quasi non si toccano. Nassau con Paradise Island è il viaggio da resort: grandi complessi, casinò, terminal crociere, infrastruttura completa e prezzi da destinazione consolidata. Le Out Islands — ufficialmente Family Islands — sono l'esatto contrario: guesthouse a conduzione familiare, isole con una sola strada, spiagge senza una seconda orma. L'errore ricorrente è voler «aggiungere» le Out Islands come gita di un giorno: salvo le lance rapide per le cayes delle Exumas in partenza da Nassau, le isole esterne hanno senso solo a partire da più notti. Chi vuole entrambe le cose pianifichi due tappe, con Nassau come cerniera; chi deve scegliere, decida con onestà che viaggiatore è — il complesso Atlantis e una guesthouse di Long Island stanno nello stesso paese, non nello stesso mondo.

Saltare da un'isola all'altra: aereo interno, traghetto e il battello postale

Quasi ogni collegamento tra gruppi di isole passa per Nassau — i salti laterali sono l'eccezione, ed è su questo dettaglio che naufragano gli itinerari ambiziosi. I piccoli aerei interni collegano Nassau alle piste di tutto l'arcipelago e restano l'unica opzione realistica quando il tempo è poco; i traghetti veloci servono Harbour Island, Spanish Wells e parte delle Exumas, ma non ogni giorno né ovunque — l'orario del traghetto si controlla prima di prenotare qualsiasi altra cosa. Il terzo livello è un'istituzione locale: i battelli postali, cargo di lavoro che riforniscono le Family Islands da generazioni e imbarcano passeggeri per poco. Lenti, dipendenti dal meteo, indimenticabili. L'ordine giusto della pianificazione: prima le isole, poi il collegamento confermato, per ultimo l'alloggio.

Sott'acqua: blue hole, la terza barriera del mondo e squali a gradini

Per chi è abituato al Mediterraneo, le Bahamas giocano in un'altra categoria: acqua tra 24 e 29 gradi tutto l'anno e visibilità oltre i 30 metri come norma, non come fortuna. La barriera corallina di Andros, la terza della Terra, precipita in immersioni di parete verso profondità abissali; i blue hole — pozzi verticali sprofondati nel calcare — esistono a terra come in mare, e il Dean's Blue Hole di Long Island, con i suoi 202 metri, è il più profondo conosciuto in acqua salata e un santuario mondiale dell'apnea. La Thunderball Grotto accanto a Staniel Cay, che si esplora in snorkeling entrando da un passaggio stretto con la bassa marea, la riconosce chiunque abbia visto il film di James Bond che le dà il nome. Gli incontri con gli squali procedono a gradini: squali nutrice in acqua alla cintola a Compass Cay per i prudenti, squali tigre al largo di Grand Bahama per i subacquei certificati.

Junkanoo e la cucina dello strombo: ciò che unisce l'arcipelago

Il Junkanoo non è uno spettacolo per turisti ma il battito culturale del paese: una sfilata di tamburi in pelle di capra, campanacci, ottoni e costumi di carta crespa costruiti per mesi, che percorre Bay Street a Nassau il 26 dicembre e a Capodanno — nata dai brevi giorni di festa concessi per Natale agli africani ridotti in schiavitù, e oggi l'espressione più nitida dell'identità bahamiana. Fuori da quelle date, il Museo del Junkanoo a Nassau ne mostra l'artigianato. A tavola comanda lo strombo, il conch: crudo in insalata con lime e peperoncino, preparato al momento sul molo, fritto come cracked conch o in frittelle. Il fish fry di Arawak Cay — una fila di baracche colorate con dentice fritto, riso con piselli e birra locale — è l'esperienza gastronomica vera del paese, più affidabile di qualunque ristorante da resort.

Quando andare: la curva dei prezzi, l'acqua e il calendario delle tempeste

L'alta stagione segue l'inverno nordamericano — da Natale a Pasqua prezzi e occupazione toccano il massimo, e gli stessi fronti freddi che rinfrescano la Florida lasciano il mare meno tropicale di quanto prometta la cartolina: un bagno di gennaio può sorprendere. La fine della primavera è la finestra preferita da subacquei e nuotatori: acqua calda, mare calmo e massima trasparenza prima del caldo estivo. Da giugno a novembre corre la stagione degli uragani, con picco tra agosto e ottobre, e le Out Islands la vivono diversamente da Nassau: una tempesta che sfiora appena la capitale può chiudere per giorni la pista e i battelli di rifornimento di un'isola esterna. Chi viaggia lontano dall'hub in quei mesi prenoti con flessibilità, stipuli un'assicurazione con copertura meteo e lasci margine per il rientro. Il Junkanoo appartiene al calendario invernale: 26 dicembre e Capodanno a Nassau.

Modi per Scoprire Questa Destinazione

Exumas: maialini nuotatori, iguane e paradisi di sabbia

Le Exumas incarnano i Caraibi vergini. Big Major Cay ospita la famosa colonia di maialini nuotatori. Allen Cay è la casa di iguane endemiche. Thunderball Grotto — grotta sottomarina illuminata dalla luce solare, set di James Bond — si esplora in snorkeling. Il Parco Marino degli Exuma Cays Land and Sea protegge 456 km² di ecosistemi marini incontaminati. Escursioni di giornata intera in motoscafo da Nassau o da Great Exuma. Staniel Cay e dintorni offrono ormeggio per yacht, snorkeling di livello mondiale e tranquillità assoluta.

Harbour Island e la spiaggia di sabbia rosa

Pink Sands Beach a Harbour Island (Eleuthera) distende 5 km di sabbia rosa — colorata da foraminiferi frantumati — considerata una delle spiagge più belle dell'Atlantico. Harbour Island, soprannominata Briland dai locali, unisce case coloniali pastello, boutique, ristoranti di pesce e un'atmosfera esclusiva ma rilassata. Accesso in traghetto da North Eleuthera (water taxi, 10 min). Alloggi: da lodge intimi al leggendario Pink Sands Resort.

Immersioni, snorkeling e blue hole

Le Bahamas offrono alcuni dei migliori siti di immersione dell'Atlantico occidentale. Andros ospita la terza barriera corallina al mondo con pareti abissali e blue hole famosi. Long Island vanta il Dean's Blue Hole, il più profondo al mondo (202 m), accessibile per snorkeling in superficie. Nassau propone immersioni con squali (squali grigi, squali di barriera caraibici). Visibilità abituale: 25-40 m. Temperatura dell'acqua: 24-29 °C tutto l'anno.

Junkanoo e cultura bahamiana

Il Junkanoo è il festival più vibrante delle Bahamas: sfilate di percussioni, ottoni, campanacci e costumi elaborati di crespo e cartone lungo Bay Street a Nassau. Eventi principali: Boxing Day (26 dicembre) e Capodanno. Il Museo del Junkanoo a Nassau documenta la storia di questa tradizione radicata nell'eredità africana. La gastronomia bahamiana ruota attorno al conch (strombo): conch salad (ceviche con lime, cipolla e peperoncino), cracked conch (impanato e fritto) e frittelle di conch. La birra locale Kalik è onnipresente.

Pesca sportiva e navigazione

Le Bahamas sono una destinazione leggendaria per la pesca sportiva: marlin blu e bianco, wahoo, tonno, mahi-mahi e bonefish. Bimini, la «Capitale mondiale della pesca sportiva», attira pescatori da tutto il mondo. Andros è la mecca del bonefishing nei suoi sterminati flats. Le Abacos offrono navigazione eccezionale tra caye protette con marine, regate e una cultura nautica profondamente radicata.

Denaro e valuta

Denaro e valuta
B$

Dollaro delle Bahamas (BSD)

Codice valuta: BSD

Consigli pratici sul denaro

Dollaro bahamense ancorato 1:1 al dollaro USA — entrambi circolano liberamente

Il dollaro bahamense (BSD, B$) è ancorato al dollaro statunitense a parità esatta. Entrambe le valute sono interscambiabili in tutto l'arcipelago. Per i viaggiatori italiani, il modo più conveniente è cambiare euro in dollari americani prima della partenza tramite Wise, Revolut o la propria banca — i cambiavalute alle Bahamas offrono tassi sfavorevoli per l'euro.

Bancomat a Nassau — scarsi o assenti nelle Out Islands

Nassau (New Providence) e Paradise Island dispongono di numerosi bancomat Commonwealth Bank, RBC Royal Bank e Scotiabank. Nelle Out Islands — Exuma, Abaco, Eleuthera, Long Island — i bancomat sono rari o assenti. Per qualsiasi itinerario fuori da Nassau, preleva sufficienti contanti prima di imbarcarti sul traghetto o sul volo locale.

Carte a Nassau e nei resort — contanti indispensabili nelle isole remote

Visa e Mastercard sono ampiamente accettate negli hotel, ristoranti e negozi di Nassau. Il pagamento contactless è disponibile negli esercizi moderni. Apple Pay e Google Pay funzionano ai terminali NFC. Nei fish fry locali, ai banchi di conch salad e nelle piccole guesthouse delle isole esterne, il contante è solitamente l'unica opzione.

Destinazione premium — prevedi un budget elevato

Le Bahamas sono tra le destinazioni caraibiche più costose, poiché quasi tutti i beni vengono importati. Hotel a Nassau: 150–500 USD/notte. L'Atlantis Resort: 300–800+ USD/notte. Pasto al ristorante turistico: 30–70 USD a persona. Per un'esperienza locale e conveniente, il fish fry di Arawak Cay offre cucina bahamense autentica per 10–20 USD — quasi sempre solo in contanti.

Nota: Controlla sempre i tassi di cambio prima di viaggiare. Il cambio valuta è disponibile in aeroporti, banche e cambi autorizzati.

Domande frequenti sul denaro

Quale valuta si usa alle Bahamas?

Il dollaro bahamense (BSD, B$) è la valuta ufficiale, ancorato al dollaro americano a parità 1:1. Entrambe le valute sono completamente interscambiabili. L'euro non è generalmente accettato, o solo nei grandi resort a tassi sfavorevoli. Converti gli euro in dollari americani prima di partire.

Apple Pay, Google Pay e il contactless funzionano alle Bahamas?

Il contactless è diffuso a Nassau, Paradise Island e nei grandi resort. Apple Pay e Google Pay funzionano ai terminali NFC. Nelle Out Islands (Exuma, Abaco, Eleuthera) e presso i piccoli esercizi locali, il contante è spesso l'unica opzione. Portate sempre contanti quando vi spostate fuori da Nassau.

Devo cambiare euro prima di partire per le Bahamas?

Sì. Cambia euro in dollari americani in Italia prima della partenza tramite Wise, Revolut o la tua banca. I cambiavalute alle Bahamas offrono tassi sfavorevoli per l'euro. Una volta in possesso di dollari, li puoi utilizzare in tutto l'arcipelago senza ulteriori cambi.

Quanto costa viaggiare alle Bahamas?

Le Bahamas sono care: la maggior parte dei beni è importata. Hotel a Nassau: 150–500 USD/notte. Un cocktail in un resort: 8–15 USD. Pasto locale al fish fry: 10–20 USD. Le Out Islands offrono talvolta guesthouse più economiche per chi cerca un'esperienza autentica e meno costosa.

Ci sono bancomat a Exuma, Abaco o Eleuthera?

Esistono alcuni bancomat a George Town (Exuma), Marsh Harbour (Abaco) e Governor's Harbour (Eleuthera), ma sono in numero limitato e possono essere fuori servizio. Le isole private, i piccoli cay e le comunità isolate non hanno bancomat. Per soggiorni di più giorni nelle isole esterne, preleva contanti sufficienti a Nassau prima di partire.

La mancia è attesa alle Bahamas?

Sì. In molti ristoranti di Nassau viene aggiunto automaticamente un servizio del 15 % — controlla il conto prima di aggiungere altro. In caso contrario, il 15–20 % è la norma. Taxisti: 10–15 %. Personale dell'hotel: 2–3 USD/notte. Guide di immersione o snorkeling: 5–10 USD a persona. Porta banconote in piccolo taglio per le mance.

Si può pagare con carta nei fish fry o nei ristoranti locali?

Il fish fry di Arawak Cay a Nassau, i banchi di conch salad e la maggior parte dei piccoli ristoranti locali funzionano principalmente con contanti. Nelle Out Islands questo è ancora più marcato. Avere contanti in tagli piccoli è fondamentale per godere appieno della cucina bahamense autentica.

È prevista una tassa di partenza alle Bahamas?

La tassa di partenza è generalmente inclusa nel prezzo del biglietto aereo per i voli internazionali standard. I passeggeri delle crociere la pagano tramite la compagnia di navigazione. Per voli charter o privati, verificate se è inclusa. Gli hotel applicano inoltre un'imposta governativa sulle tariffe di soggiorno.

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Domande frequenti

Serve il visto per andare alle Bahamas?

Per gli italiani no: l'Italia rientra tra le nazionalità esenti in base ad accordi specifici per paese, con soggiorni fino a 3 o 8 mesi a seconda dell'accordo — il periodo concreto lo timbra l'ufficiale d'immigrazione all'arrivo, a sua discrezione. Restano i requisiti d'ingresso: passaporto valido almeno 6 mesi oltre la data di partenza, biglietto di ritorno o proseguimento e, se richiesta, prova di fondi sufficienti.

Quali documenti servono per lo SCALO — la domanda che decide il viaggio?

Se la rotta passa dagli Stati Uniti, anche solo per cambiare aereo, si entra formalmente in territorio americano: serve l'autorizzazione elettronica statunitense approvata PRIMA dell'imbarco, perché il transito sterile negli aeroporti americani non esiste. Chi preferisce evitare le formalità americane può instradarsi dalla porta britannica (collegamento diretto da Londra) o da quella canadese (voli diretti dal Canada) — ciascuna applica le proprie regole di transito e la propria autorizzazione elettronica, distinte da quelle americane e da verificare per la propria situazione prima di prenotare.

Quanto posso restare e come si proroga il soggiorno?

Vale quello che dice il timbro d'ingresso, non il massimo teorico: l'ufficiale fissa il periodo a sua discrezione dentro la cornice di 3 o 8 mesi prevista per la nazionalità. Le proroghe si chiedono di persona al Dipartimento dell'Immigrazione a Nassau prima della scadenza del periodo in corso, e 8 mesi è il tetto assoluto per i visitatori. Trattenersi oltre comporta sanzioni e possibili divieti d'ingresso futuri.

Posso lavorare da remoto dalle Bahamas?

Formalmente no: l'ingresso senza visto non autorizza attività retribuita, e il programma BEATS per nomadi digitali è stato sospeso all'inizio del 2022 e non è stato sostituito. Chi lavora da remoto per un datore estero si muove, in assenza di un programma dedicato, dentro lo status di turista; un impiego locale richiede un permesso di lavoro sponsorizzato dal datore bahamiano.

Quali isole scelgo in base al mio tipo di viaggio?

Nassau e Paradise Island per la vacanza da resort con tutto a portata di mano; le cayes delle Exumas per l'acqua assurdamente trasparente, i maialini nuotatori e il parco marino protetto; Harbour Island per la spiaggia rosa e i piccoli hotel di charme; le Abacos per navigare tra villaggi di eredità loyalista; Andros per immergersi sulla terza barriera del mondo e pescare nei flats; Long Island per la solitudine e il blue hole più profondo del pianeta. Resort e Out Islands sono due viaggi diversi: chi li vuole entrambi pianifichi due tappe con Nassau nel mezzo.

Come mi sposto tra le isole?

Quasi sempre via Nassau: aerei interni verso le piste delle Out Islands (l'unica opzione realistica con poco tempo), traghetti veloci per Harbour Island, Spanish Wells e parte delle Exumas — che non partono ogni giorno, quindi l'orario si controlla prima di prenotare l'alloggio — e, per chi ha più tempo che fretta, i battelli postali che riforniscono le isole e imbarcano passeggeri. I collegamenti diretti tra gruppi di isole sono l'eccezione.

Che valuta porto — vanno bene i dollari americani?

Sì, e senza cambiare nulla: il dollaro bahamiano è ancorato 1:1 a quello statunitense e le due valute circolano indistintamente. Le carte funzionano negli hotel e nei ristoranti di Nassau; le baracche del fish fry, i banchi di insalata di conch e molte guesthouse delle isole esterne vivono di contanti. I bancomat abbondano a Nassau e scarseggiano nelle Out Islands: prelevare prima che parta il traghetto.

Qual è il periodo migliore e come gestisco la stagione degli uragani?

Da Natale a Pasqua comanda l'alta stagione: il clima migliore a terra, i prezzi più alti e un mare più fresco di quanto suggerisca la cartolina. La tarda primavera unisce acqua calda e calma a meno folla — la finestra preferita dei subacquei. Da giugno a novembre corre la stagione degli uragani con picco tra agosto e ottobre: non è un motivo per rinunciare al viaggio, ma per prenotare con flessibilità, stipulare un'assicurazione con copertura meteo e lasciare margine per il rientro se si dorme lontano da Nassau.

Visaja aggiorna costantemente i contatti e le informazioni sui visti di questa pagina; i requisiti però cambiano senza preavviso — prima di partire conferma l'essenziale con la missione o con il portale ufficiale.