- Popolazione:10,5 milioni (città), 17 milioni (Regione Metropolitana di Bangkok)
- Fuso orario:ICT (UTC+7, senza ora legale)
- IATA:BKK
- Valuta:Baht thailandese (฿, THB). Forte potere d'acquisto per il viaggiatore italiano — dal pasto di strada alla birra fredda, dalla corsa in Skytrain al cocktail in sky bar, gli importi vanno da poche decine ad alcune centinaia di baht: meglio ragionare per categoria e verificare i prezzi del momento che affidarsi a una cifra fissa. I pagamenti con carta e contactless sono universali in BTS / MRT, centri commerciali, ristoranti e hotel; bancarelle di strada e molti piccoli negozi sono solo contanti. I bancomat thailandesi addebitano una commissione fissa per prelievo con carta estera, indipendente dall'importo — perciò conviene prelevare poche volte somme maggiori; l'importo è mostrato a schermo prima della conferma. I cambiavalute SuperRich e Vasu offrono i tassi migliori, in particolare su Sukhumvit fra Asok e Phrom Phong; accettano euro e franchi svizzeri.
- Zone principali:Rattanakosin (isola reale) · Phra Nakhon / Banglamphu / Khao San · Yaowarat (Chinatown) · Charoen Krung / Talat Noi
Panoramica
Bangkok è il centro politico, commerciale e aeroportuale della Thailandia e — per il viaggiatore italiano — la porta naturale verso il Sud-est asiatico continentale e il trampolino per Phuket e Krabi, dove vivono comunità italiane stabili. Una città di fiume, di templi sull'isola reale e di colonna BTS a oriente, dove l'eredità di Annibale Rigotti e di una stagione di ingegneri italiani sotto Rama V è ancora visibile a Dusit.
Storia
Bangkok fu fondata nella sede attuale nel 1782 da Rama I (Phra Phutthayotfa Chulalok), fondatore della Dinastia Chakri tuttora regnante, dopo la caduta di Ayutthaya per mano birmana nel 1767 e il breve regno di Taksin a Thonburi (1768-1782). Rama I tracciò l'isola reale di Rattanakosin sulla riva est secondo il modello di Ayutthaya, col Grande Palazzo nel cuore. La città assorbì nell'Ottocento ondate migratorie cinese, mon e laotiana — Yaowarat data da quel periodo — e fu modernizzata sotto Rama IV (Mongkut, 1851-1868) e Rama V (Chulalongkorn, 1868-1910), che aprì Charoen Krung come prima strada lastricata, mandò i propri figli a studiare a Londra e a San Pietroburgo, e negoziò con successo l'indipendenza siamese attraverso il colonialismo europeo (la Thailandia è l'unico paese del Sud-est asiatico mai colonizzato). È sotto Rama V che Bangkok accolse la più sostanziale presenza italiana del proprio passato: l'architetto torinese Mario Tamagno e il genovese Annibale Rigotti progettarono Ananta Samakhom Throne Hall (1907-1915, marmo di Carrara), il neoclassico Banglamphu Royal Plaza, e diversi edifici amministrativi del quartiere reale di Dusit; gli ingegneri delle Ferrovie dello Stato italiane contribuirono al primo sistema ferroviario tailandese; un consolato italiano operò a Bangkok dal 1868. La rivoluzione del 1932 trasformò il Siam in monarchia costituzionale; la riforma linguistica dell'era Phibun nel 1939 cambiò il nome del paese in Thailandia. Il boom moderno di Bangkok inizia con l'apertura turistica degli anni Ottanta, la crisi finanziaria asiatica del 1997 e la sua ripresa, e l'apertura del BTS Skytrain nel 1999, che ha cominciato a riconfigurare i distretti orientali nel loro attuale carattere di torri residenziali.
Cultura
Le esperienze definitorie della tavola bangkokese sono economiche e a livello strada: pad thai da Thip Samai, tom yum goong in qualsiasi gargotta di pesce all'aperto, la passeggiata fra varie bancarelle a Yaowarat al calar del sole, mango con riso glutinoso da marzo a maggio. L'equilibrio dei quattro sapori (dolce, salato, acido, piccante) resta a discrezione del commensale — ogni tavolo porta il servizio standard di condimenti. L'acqua alle bancarelle è sempre in bottiglia. I ristoranti con servizio al tavolo includono in genere il 10 % di servizio; mancia oltre non necessaria. Per chi cerca cucina italiana di livello, l'asse Sukhumvit Soi 4-Soi 36 e Thong Lo concentra le tavole di riferimento (italianissimo, Lenzi Tuscan Kitchen, Spasso, Lo Stivale). Festival: Songkran (13-15 aprile — capodanno thailandese con battaglie d'acqua a Khao San e Silom), Loy Krathong (luna piena di novembre — offerte galleggianti sul Chao Phraya), Capodanno cinese (gennaio / febbraio — Yaowarat chiusa al traffico per la sfilata), Cerimonia Reale dell'Aratro (maggio, Sanam Luang), Festival Vegetariano (ottobre, Yaowarat — nove giorni di cucina di strada strettamente vegetariana). Musei: Museo Nazionale di Bangkok (Sanam Luang), Casa di Jim Thompson (Soi Kasemsan, Pratunam), Bangkok Art and Culture Centre (BACC, di fronte all'MBK), Museum of Contemporary Art (MOCA), TCDC Centro per la Creatività e il Design della Thailandia (Charoen Krung).
Info pratiche
Sicurezza: Bangkok è generalmente sicura per il viaggiatore nel circuito turistico diurno; le precauzioni urbane standard bastano. Le truffe ricorrenti sono i conducenti di tuk-tuk che propongono un itinerario alternativo con la falsa premessa che il Grande Palazzo sia chiuso (non lo è — verificare al cancello), i sarti e gioiellieri sulla rotta deviata, i taxi col 'tassametro rotto' (insistere o usare Grab). Bangkok è ampiamente tollerante con i visitatori stranieri; il wai (palmi uniti all'altezza del petto e leggero inchino) si restituisce, senza che venga preteso dagli stranieri. Evitare di toccare la testa di chiunque, di fotografare nel Wat Phra Kaew interno o di puntare le piante dei piedi verso un'immagine del Buddha. Numeri d'emergenza: 191 (polizia), 1669 (ambulanza). Lingua: Thailandese. L'inglese è ampiamente usato nel BTS / MRT e nel circuito turistico, in ristoranti e hotel più grandi, fra i giovani thailandesi urbani, e nei distretti diplomatico e finanziario. Fuori dalla cintura turistica centrale — mercato di Khlong Toei, vicoli più profondi del Chinatown, quartieri operai come Wong Wian Yai sull'altra sponda — il thailandese è necessario o serve un'app di traduzione. Un piccolo lessico thailandese si apprezza ovunque: 'sawatdee khrap/kha' (ciao), 'khop khun khrap/kha' (grazie), 'mai phet' (non piccante), 'tao rai' (quanto). L'italiano si comprende solo in alcuni hotel internazionali e nei ristoranti italiani della scena Sukhumvit-Thong Lo; in ambasciata e nel sistema BLS-Italia il servizio è in italiano. Valuta: Baht thailandese (฿, THB). Forte potere d'acquisto per il viaggiatore italiano — dal pasto di strada alla birra fredda, dalla corsa in Skytrain al cocktail in sky bar, gli importi vanno da poche decine ad alcune centinaia di baht: meglio ragionare per categoria e verificare i prezzi del momento che affidarsi a una cifra fissa. I pagamenti con carta e contactless sono universali in BTS / MRT, centri commerciali, ristoranti e hotel; bancarelle di strada e molti piccoli negozi sono solo contanti. I bancomat thailandesi addebitano una commissione fissa per prelievo con carta estera, indipendente dall'importo — perciò conviene prelevare poche volte somme maggiori; l'importo è mostrato a schermo prima della conferma. I cambiavalute SuperRich e Vasu offrono i tassi migliori, in particolare su Sukhumvit fra Asok e Phrom Phong; accettano euro e franchi svizzeri.
Viaggio
Bangkok sfida gli itinerari pensati per distanze — la città non è fatta per camminare tra un monumento e l'altro, ma è organizzata magnificamente per scegliere uno strato e restarci dentro. C'è l'isola reale di Rattanakosin con i grandi templi; c'è il Chao Phraya, la linea più rapida attraverso la città storica; c'è Yaowarat, mercato dell'oro di giorno e uno dei corridoi di cucina di strada più densi del mondo dopo il tramonto; e c'è l'est moderno lungo lo Skytrain, dove dorme e mangia la maggior parte dei visitatori. Il secondo asse è l'orologio, non la mappa: il caldo e l'acquazzone del pomeriggio plasmano la giornata quanto il traffico — mercati e templi di primo mattino, le ore centrali al fresco, la strada la sera. Per il viaggiatore italiano Bangkok è inoltre la porta più diretta al Sud-est asiatico: quasi ogni coincidenza verso Cambogia, Laos e Vietnam, o il ritorno dal sud della Thailandia, passa per uno dei suoi due aeroporti.
Rattanakosin è l'isola reale artificiale tracciata da Rama I nel 1782 fra due canali paralleli sulla riva orientale del Chao Phraya, dopo la caduta di Ayutthaya per mano birmana nel 1767 e il breve regno di Taksin a Thonburi, sulla sponda opposta. Il complesso del Grande Palazzo (Phra Borom Maha Ratcha Wang) occupa il quadrante sud-occidentale e rimane il centro cerimoniale della Dinastia Chakri — l'attuale re vi celebra incoronazione, funerali reali e cerimonie di Stato, anche se la residenza reale effettiva si è trasferita al Palazzo Dusit dal 1900. All'interno delle mura, il Wat Phra Kaew (Tempio Reale del Buddha Smeraldo) custodisce l'immagine buddhica più venerata della Thailandia — una figura in diaspro verde alta 66 cm su un altare dorato, con vesti stagionali che il re cambia personalmente all'inizio di ciascuna delle tre stagioni thailandesi (calda, piovosa, fresca). L'ingresso richiede spalle e ginocchia coperte; al cancello si prestano sarong. A sud, Wat Pho ospita il Buddha Reclinato di 46 metri — pianta dei piedi intarsiata in madreperla con i 108 segni auspiciosi del Buddha — e la Scuola di Medicina Tradizionale e Massaggio, dove un'ora di massaggio nel cortile del tempio costa una tariffa contenuta, esposta nella scuola stessa. Sull'altra sponda, raggiungibile con l'economico traghetto da Tha Tien, Wat Arun esibisce il prang centrale di 70 metri rivestito di frammenti di porcellana cinese portati come zavorra dalle navi commerciali del XIX secolo — fotograficamente migliore dalla riva est al crepuscolo, quando il prang cattura l'ultima luce. I tre templi insieme al Sanam Luang (la spianata reale) e al Museo Nazionale (la principale collezione antiquaria del paese) compongono il circuito di una giornata a Rattanakosin; il quartiere di Phra Nakhon a est lo prolunga con Wat Saket e la Montagna d'Oro, e la Khao San Road dei backpacker è a un tuk-tuk di distanza.
Domande frequenti
Trasporti e aeroporti
La Bangkok Mass Transit System PCL — le linee Sukhumvit e Silom dello Skytrain, oltre alla Gold Line e alle estensioni monorotaia Yellow e Pink. Orari in tempo reale, mappe delle stazioni, tariffe e la carta Rabbit.
La Bangkok Expressway and Metro PCL (BEM) — la Linea Blu sotterranea e la Linea Viola sopraelevata verso Nonthaburi, mappe delle stazioni, tariffe e la carta MRT. Ai tornelli si accettano carte EMV contactless.
Il sito ufficiale di Airports of Thailand (AOT) per Suvarnabhumi (BKK), il principale varco internazionale del paese a sud-est di Bangkok — informazioni sui voli, mappe dei terminal, l'Airport Rail Link per Phaya Thai (26 minuti), parcheggi e la rete aeroportuale AOT.
Missioni diplomatiche a Bangkok
19 missioni in questa città, raggruppate per regione.
Visaja aggiorna costantemente i contatti e le informazioni sui visti di questa pagina; i requisiti però cambiano senza preavviso — prima di partire conferma l'essenziale con la missione o con il portale ufficiale.