Quello che un passeggero dichiara prima di atterrare in India arriva in tempo reale all’ufficiale sanitario dell’aeroporto, al Bureau of Immigration, al programma nazionale di sorveglianza delle malattie e ai funzionari di sorveglianza dei singoli Stati indiani. È il cuore di Air Suvidha 2.0, l’autodichiarazione sanitaria online obbligatoria dal 25 giugno 2026 per tutti i passeggeri dei voli internazionali, italiani compresi.
Il modulo chiede gli spostamenti degli ultimi 21 giorni, eventuali esposizioni a rischio e sintomi. Si compila nelle 24 ore prima dell’arrivo, possibilmente al check-in online, e la copia scaricata si mostra al banco sanitario o al controllo passaporti.
Il ministero dell’Aviazione civile ha avviato il portale per l’epidemia di Ebola da virus Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda. Visto ed e-Arrival Card restano adempimenti separati.