Chi progetta più di un mese in Thailandia con passaporto italiano deve fare i conti con un limite più stretto: dal 15 settembre 2026 l’ingresso senza visto vale per 30 giorni al massimo, la metà dei 60 concessi da luglio 2024.
Oltre questa soglia le strade sono due. La prima è una proroga fino a 30 giorni, da chiedere a un ufficio immigrazione in Thailandia e concessa a discrezione del funzionario; la seconda è un visto ottenuto prima della partenza.
La nuova regola deriva da annunci del ministero dell’Interno thailandese pubblicati sulla Gazzetta reale il 31 agosto. L’Italia figura, con gli altri 26 Stati dell’Unione europea, nell’elenco dei 60 Paesi e territori ammessi all’esenzione di 30 giorni.