Bandiera: Cina

Cina

La Cina — il Paese più popoloso del mondo, seconda economia globale e una delle civiltà continue più antiche dell'umanità con oltre 5.000 anni di storia documentata. Pechino (Beijing), la capitale, riunisce la maestà imperiale della Città Proibita, Piazza Tian'anmen e la Grande Muraglia in una megalopoli ultramoderna. Shanghai — la metropoli finanziaria sulle rive dello Huangpu, con lo skyline futuristico di Pudong, il Bund storico e una scena gastronomica e notturna di livello mondiale. Xi'an — punto di partenza della Via della Seta e patria dell'Esercito di Terracotta (oltre 8.000 soldati a grandezza naturale, 210 a.C., una delle scoperte archeologiche più importanti del XX secolo). Guilin e il fiume Li con i loro iconici paesaggi carsici. Chengdu — patria dei panda giganti e capitale della cucina del Sichuan (hotpot, mapo doufu). Zhangjiajie con i suoi pilastri di arenaria sospesi (ispirazione per «Avatar»). La Via della Seta attraverso il Gansu e lo Xinjiang. Lo Yunnan con le sue minoranze etniche e i paesaggi subtropicali. Il Tibet e il Palazzo del Potala a Lhasa. Hong Kong e Macao come regioni amministrative speciali con regole d'ingresso proprie. La Cina è un Paese che non si visita una sola volta — ogni regione è praticamente un Paese a sé. Italia e Cina condividono un legame millenario: Marco Polo, mercante veneziano, fu tra i primi europei a percorrere la Via della Seta e a descrivere le meraviglie dell'Impero cinese nel «Milione» (1298). Per i viaggiatori italiani, la Cina resta una delle destinazioni più affascinanti e stimolanti del pianeta.

  • Vistocarta d'arrivo digitale
  • CapitalePechino
  • ValutaCNY ¥
  • Fuso orarioCST (UTC+8)
  • Popolazione1,4 miliardi
  • RegioneAsia · Asia orientale
  • Prefisso+86
  • Nome locale中国

Visti e condizioni di ingresso in Cina

La Cina ha allentato in modo sostanziale il proprio regime dei visti negli ultimi anni. I cittadini italiani, come quelli della maggior parte degli Stati dell'Unione europea, entrano oggi nella Cina continentale senza visto per turismo, affari, visite a familiari e transito, per soggiorni fino a 30 giorni; la misura viene rinnovata periodicamente, quindi va verificata prima di ogni partenza e non data per acquisita da un viaggio all'altro. Chi non rientra in quell'elenco può contare sull'esenzione per transito di 240 ore (10 giorni), valida in decine di scali designati per chi prosegue verso un Paese terzo. Per i soggiorni più lunghi o non turistici resta il visto ordinario: il visto turistico (visto L) si richiede presso i Centri di Servizio per le Domande di Visto Cinese (CVASC) o le ambasciate — necessari passaporto (minimo 6 mesi di validità, pagine libere), modulo compilato, foto, itinerario dettagliato, prenotazioni alberghiere e prova di mezzi finanziari, con tempi di elaborazione di 4–5 giorni lavorativi e un servizio express disponibile. Lavoro, giornalismo e studio di lunga durata richiedono comunque un visto ottenuto in anticipo. IMPORTANTE: Hong Kong e Macao hanno normative d'ingresso distinte dalla Cina continentale.

Tipi di visto

Fino a 30 giorni; politica soggetta a rinnovo periodico

I cittadini italiani possono entrare nella Cina continentale senza visto per turismo, affari e visite a familiari. La misura viene rinnovata e adeguata periodicamente — verificare validità e condizioni PRIMA della partenza, a ogni viaggio.

Informazioni pratiche per viaggiare in Cina

  • Grande Muraglia: Non è UN unico edificio, ma una rete di 21.000 km di muri, torri di guardia e fortificazioni costruiti nel corso di secoli (dal VII secolo a.C., i tratti più significativi della dinastia Ming, 1368–1644). I tratti visitabili più celebri vicino a Pechino: Badaling (turistico, ben accessibile), Mutianyu (meno affollato, funivia e slittino, consigliato), Jinshanling (per escursionisti, foto spettacolari), Simatai (unico tratto aperto di notte). Per un'esperienza autentica: Jinshanling all'alba. Stagione migliore: primavera (aprile–maggio) e autunno (settembre–ottobre).
  • Città Proibita (Pechino): Il più grande complesso palaziale del mondo — 980 edifici su 72 ettari, residenza imperiale per 500 anni (dinastie Ming e Qing, 1420–1912). Il biglietto cambia fra bassa e alta stagione. Prenotazione online OBBLIGATORIA: il numero di visitatori giornalieri è contingentato e nei periodi di punta si esaurisce con giorni di anticipo. Prevedere almeno 3–4 ore. Combinare con Piazza Tian'anmen, il Parco Beihai e il Palazzo d'Estate.
  • Esercito di Terracotta (Xi'an): Oltre 8.000 soldati a grandezza naturale, cavalli e carri da guerra, creati nel 210 a.C. come corredo funerario per l'imperatore Qin Shi Huang e scoperti casualmente da contadini nel 1974. Tre fosse visitabili (la Fossa 1 è la più impressionante). Xi'an offre anche le antiche mura (14 km in bicicletta), il Quartiere Musulmano con lo street food e la Grande Pagoda dell'Oca Selvatica.
  • Internet e restrizioni digitali: Il «Grande Firewall» blocca Google, Gmail, YouTube, Facebook, Instagram, WhatsApp, Twitter/X e molti servizi occidentali sulle reti cinesi — la maggior parte delle app internazionali abituali non si carica. Pianificare in anticipo: scaricare mappe offline, salvare documenti e itinerari sul dispositivo, installare Pleco per il cinese, risolvere SIM o eSIM prima dell'arrivo. WeChat è l'app onnipresente in loco per messaggistica, pagamenti, taxi e contatti.
  • Pagamenti: Il contante non si usa quasi più. WeChat Pay e Alipay dominano — dal banchetto di strada all'hotel di lusso. Le carte straniere (Visa, Mastercard) possono essere collegate direttamente ad Alipay e WeChat Pay e risolvono praticamente ogni situazione — configurare PRIMA del viaggio. Le carte straniere spesso NON sono accettate direttamente nei piccoli negozi. Bancomat disponibili nelle città, rari nelle zone rurali. Valuta: yuan cinese (CNY/RMB).
  • Barriera linguistica: Il mandarino è la lingua ufficiale. L'inglese (e l'italiano) è pochissimo diffuso al di fuori degli hotel internazionali, aeroporti e zone turistiche centrali di Pechino e Shanghai. App di traduzione (Pleco, Google Translate offline) INDISPENSABILE. Nei ristoranti: i menu sono spesso solo in cinese — usare foto o smartphone. Le frasi di base in mandarino sono molto apprezzate.
  • Sicurezza e salute: La Cina è generalmente molto sicura per i turisti — la criminalità violenta è rara. Possibili borseggiatori nelle zone turistiche affollate. NON bere acqua del rubinetto (acqua bollita o in bottiglia). La qualità dell'aria nelle grandi città può essere problematica — mascherina FFP2 consigliata durante le allerte inquinamento. Stipulare un'assicurazione sanitaria di viaggio con rimpatrio.
  • Fuso orario e distanze: Tutta la Cina usa l'ora di Pechino (UTC+8), nonostante il Paese copra 5 fusi orari geografici. Le distanze sono enormi — Pechino-Shanghai: 1.300 km (treno ad alta velocità 4,5 ore). I voli interni sono spesso l'opzione migliore per le lunghe distanze. La rete di treni ad alta velocità è la più estesa al mondo (oltre 45.000 km) e di eccellente qualità.
  • Costi: la Cina offre un rapporto qualità-prezzo eccellente per gli standard europei, e la voce che pesa di più sul bilancio è il volo intercontinentale, non la vita sul posto. Street food e mense di quartiere costano una frazione dell'equivalente italiano, i ristoranti restano accessibili anche nelle grandi città, e l'alta velocità è sensibilmente più economica del treno in Europa a parità di distanza. Pechino e Shanghai sono nettamente più care del resto del Paese; le province interne abbassano molto la media. I prezzi sono in yuan e il cambio si muove: fissare il budget sul tasso del momento, non su conversioni lette in guide non recenti.
  • Quando andare: Primavera (aprile–maggio) e autunno (settembre–ottobre) sono ideali — temperature gradevoli, aria più pulita. Settimana d'Oro (1–7 ottobre, festa nazionale cinese) e Capodanno Cinese (gennaio/febbraio, data variabile): altissima stagione, milioni di cinesi in viaggio — attrazioni sature, hotel cari, treni esauriti. EVITARE assolutamente questi periodi. Estate: caldo e umido (35°C+ in molte città). Inverno: freddo al nord (Pechino -10°C), mite al sud (Canton, Yunnan).
  • Hong Kong e Macao: Regioni amministrative speciali con normative d'ingresso SEPARATE dalla Cina continentale. I cittadini italiani entrano a Hong Kong e Macao senza visto fino a 90 giorni. L'ingresso a Hong Kong o Macao NON conta come ingresso nella Cina continentale: per proseguire verso il continente serve un visto separato (oppure utilizzare l'esenzione vigente).

Panoramica del Viaggio

Marco Polo impiegò quattro anni per raggiungere la corte di Kublai Khan a Khanbaliq — oggi Pechino — e le meraviglie che descrisse nel «Milione» restano, sette secoli dopo, la ragione per cui la Cina continua a stupire chi la visita. La Grande Muraglia non è un'unica struttura ma una rete di fortificazioni lunga oltre 21.000 chilometri: i tratti restaurati vicino a Pechino offrono esperienze diverse, dal turistico Badaling all'escursionismo panoramico di Jinshanling all'alba. La Città Proibita svela cinque secoli di splendore imperiale in 980 edifici su 72 ettari. A Xi'an, punto di partenza della Via della Seta, l'Esercito di Terracotta allinea oltre 8.000 guerrieri a grandezza naturale scoperti casualmente nel 1974. Le montagne carsiche di Guilin si riflettono nel fiume Li come in un dipinto a inchiostro. A Chengdu, i panda giganti accolgono i visitatori mentre dalle cucine sale il profumo inconfondibile dell'hotpot del Sichuan. I pilastri di arenaria di Zhangjiajie — ispirazione per le montagne sospese di Avatar — emergono dalla foschia come formazioni di un altro pianeta. Shanghai comprime il Bund storico, lo skyline futuristico di Pudong e una scena gastronomica da capitale mondiale in un'unica ansa del fiume. La Via della Seta attraverso Gansu e Xinjiang — le Grotte di Mogao a Dunhuang, le Montagne di Fuoco di Turpan, il bazar della domenica a Kashgar — è un viaggio per terra attraverso deserti, oasi e cultura centrasiatica che resta una delle grandi rotte ancora percorribili.

Scopri Cina

La Città Proibita occupa il cuore dell'asse nord-sud di Pechino — 980 edifici su 72 ettari, residenza degli imperatori Ming e Qing per quasi cinque secoli e il più vasto complesso palaziale conservato al mondo. La Sala dell'Armonia Suprema, la Corte Interna, il Giardino Imperiale e la Galleria del Tesoro ricompensano le visite ripetute; la prenotazione online è obbligatoria e il numero giornaliero è limitato. Da combinare con Piazza Tian'anmen (porta sud della Città Imperiale), il Parco Jingshan (la collina artificiale dietro il palazzo — la migliore vista panoramica gratuita del centro), il Tempio del Cielo e il Palazzo d'Estate con il Lago Kunming, il Lungo Corridoio e la ricostruita Strada Suzhou. Per il viaggiatore italiano c'è un legame diretto e poco noto: il gesuita maceratese Matteo Ricci (1552–1610) visse e operò a Pechino sotto la dinastia Ming e fu sepolto nel Cimitero di Zhalan, ancora oggi visitabile. Il Museo del Palazzo Imperiale conserva inoltre opere di Giuseppe Castiglione (Lang Shining), gesuita milanese pittore alla corte Qing — fra cui i celebri rotoli «Cento Cavalli» e i ritratti dell'imperatore Qianlong. ITA Airways collega Roma Fiumicino a Pechino con voli diretti.

Modi per Scoprire Questa Destinazione

Antiche meraviglie e patrimonio mondiale

La Grande Muraglia, la Città Proibita, l'Esercito di Terracotta, le Grotte di Mogao sulla Via della Seta, il Palazzo del Potala a Lhasa — la Cina custodisce una delle più ricche liste di siti UNESCO del pianeta. Ogni provincia custodisce millenni di storia raggiungibili a piedi, in bicicletta o con i treni ad alta velocità.

Universo culinario

Otto grandi tradizioni gastronomiche: dall'hotpot incendiario del Sichuan al dim sum cantonese, dall'anatra laccata di Pechino ai noodles tirati a mano di Lanzhou. I mercati di street food in ogni città, la cucina musulmana Hui del quartiere di Xi'an e i sapori subtropicali dello Yunnan fanno della Cina una destinazione culinaria inesauribile — un viaggio nel viaggio per ogni palato italiano.

Natura e paesaggi

Le montagne carsiche di Guilin, i pilastri sospesi di Zhangjiajie, le risaie a terrazza di Longji, le vasche di travertino turchese di Huanglong, le vette sacre di Huangshan — le meraviglie naturali della Cina sono tanto varie quanto il Paese stesso, dall'isola tropicale di Hainan alle vette glaciali del Sichuan e al Deserto del Gobi.

Megalopoli e Cina moderna

Shanghai con il Bund e lo skyline di Pudong, Pechino tra vicoli hutong e architettura olimpica, Shenzhen come polo tecnologico nato dal nulla in quarant'anni, Chengdu come città delle case da tè con una delle culture urbane più vivibili del mondo — le grandi città cinesi offrono contrasti tra tradizione e futuro che non esistono a questa scala in nessun altro luogo.

Via della Seta e avventura

L'antica Via della Seta attraverso il Gansu e lo Xinjiang passa per le Grotte di Mogao a Dunhuang, le dune cantanti, le Montagne di Fuoco di Turpan e il bazar della domenica a Kashgar: un itinerario attraverso deserti, oasi e cultura centrasiatica che resta una delle grandi rotte terrestri del pianeta.

Cultura e tradizioni viventi

Cerimonie del tè a Hangzhou, lezioni di calligrafia a Pechino, tai chi all'alba nel parco del tempio, monasteri buddhisti sulle montagne del Sichuan e bandiere di preghiera tibetane sui passi himalayani — le tradizioni viventi della Cina permeano la vita quotidiana e invitano alla partecipazione, non alla semplice osservazione.

Denaro e valuta

Denaro e valuta
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Yuan cinese (CNY)

Codice valuta: CNY

Consigli pratici sul denaro

Configurare Alipay e WeChat Pay prima della partenza

La Cina ha saltato la fase delle carte di plastica ed è passata direttamente al pagamento mobile. WeChat Pay e Alipay si usano per tutto — dal banchetto di strada all'hotel di lusso, dal taxi al biglietto del museo. I titolari di carte Visa e Mastercard straniere possono ora collegare la propria carta direttamente a entrambe le app senza bisogno di un conto bancario cinese. Scaricare Alipay (consigliata come app principale), aggiungere la carta, completare la verifica con passaporto e impostare un PIN a sei cifre — il tutto PRIMA di partire. Il nome sulla carta deve corrispondere esattamente a quello sul passaporto. Le carte prepagate e virtuali vengono generalmente rifiutate. Il bancomat italiano (circuito domestico PagoBancomat) non funziona in Cina — serve una carta con logo Visa o Mastercard internazionale.

La valuta è lo yuan cinese (CNY)

La moneta ufficiale si chiama renminbi (RMB, letteralmente «la moneta del popolo»), con lo yuan (CNY) come unità di base. Uno yuan si divide in 10 jiao e 100 fen (questi ultimi non circolano più). Le banconote esistono in tagli da 1, 5, 10, 20, 50 e 100 yuan. Cambiare valuta solo agli sportelli bancari (Bank of China, ICBC, China Construction Bank) o ai punti di cambio in aeroporto — mai con cambiavalute di strada. I tassi di cambio fluttuano; controllare il cambio approssimativo prima della partenza senza fissarsi su una cifra precisa.

I bancomat funzionano in città, nelle zone rurali sono rari

I bancomat delle principali banche cinesi accettano carte Visa, Mastercard e in molti casi UnionPay straniere e dispensano yuan. Sono diffusi nelle città — stazioni ferroviarie, aeroporti, centri commerciali — ma rari nei piccoli centri e nelle aree rurali. Le commissioni variano; prevedere costi sia dalla banca cinese sia dalla propria banca italiana. Non affidarsi esclusivamente ai bancomat come fonte di denaro.

Le carte straniere raramente sono accettate direttamente

Nonostante i loghi Visa e Mastercard su alcuni terminali di hotel, il pagamento diretto con carte emesse all'estero ai punti vendita resta inaffidabile. Le carte internazionali funzionano con più costanza negli hotel di fascia alta, nei negozi aeroportuali e in alcune catene di ristorazione nelle grandi città. Per la spesa quotidiana — mercati, taxi, street food, supermercati — il pagamento mobile via Alipay o WeChat Pay è l'unica opzione elettronica praticabile.

Portare del contante come rete di sicurezza

Nonostante il dominio del pagamento mobile, portare una quantità moderata di yuan in contanti è prudente — per quando la batteria del telefono si scarica, l'app non funziona o il lettore QR del commerciante è offline. Prelevare ai bancomat in città, tenere banconote di vari tagli (100, 50, 20, 10 yuan) e portarle insieme alle app di pagamento collegate.

Nota: Controlla sempre i tassi di cambio prima di viaggiare. Il cambio valuta è disponibile in aeroporti, banche e cambi autorizzati.

Domande frequenti sul denaro

Hong Kong e Macao

Regioni amministrative speciali della Cina — regole d'ingresso separate: un visto per la Cina non le copre.

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Hong Kong

Regione amministrativa speciale della Cina

Politica dei visti propria · Dollaro di Hong Kong (HKD)

Guida di viaggio
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Regione amministrativa speciale della Cina

Politica dei visti propria · Pataca di Macao (MOP)

Guida di viaggio

Ambasciate e missioni

Domande frequenti

No, per un viaggio turistico ordinario. I cittadini italiani entrano oggi nella Cina continentale senza visto per turismo, affari e visite a familiari, con soggiorni fino a 30 giorni. È però una misura unilaterale che viene rinnovata e ritoccata periodicamente, quindi va verificata prima di ogni partenza: il fatto che fosse valida per un viaggio precedente non la rende automaticamente valida per il prossimo. Restano soggetti a visto ottenuto in anticipo i soggiorni più lunghi e tutto ciò che non è turismo — lavoro, giornalismo, studio di lunga durata.

In quel caso vale anche l'esenzione per transito di 240 ore, dieci giorni pieni, valida in decine di scali designati per chi ha un biglietto di proseguimento verso un Paese terzo. Ha sostituito le vecchie finestre più brevi ed è abbastanza ampia da trasformare uno scalo in una tappa vera, non in una corsa fuori dall'aeroporto. Il soggiorno resta però limitato alle aree previste dallo schema, che non coincidono con l'intero territorio nazionale.

No. Hong Kong e Macao sono regioni amministrative speciali con sistemi d'immigrazione del tutto separati: si entra con regole proprie, fino a 90 giorni senza visto per i cittadini italiani, e quel timbro non apre la Cina continentale. Per proseguire verso il continente serve un titolo d'ingresso a sé, che sia l'esenzione vigente o un visto. Vale anche in senso inverso: passare dal continente alle due regioni conta come un nuovo ingresso.

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